fbpx

Ucraina: La first Lady Jill Biden in visita nel paese

 

Durante la giornata di ieri, domenica 8 maggio 2022, una notizia inaspettata è arrivata dall’Ucraina, teatro di sanguinosi scontri a partire dal 24 febbraio quando le truppe russe hanno oltrepassato il confine ed iniziato il conflitto. La moglie del presidente americano Joe Biden, Jill, si è infatti recata nel paese per far visita alla moglie del presidente ucraino, Olena Zelenska. La visita ha sorpreso un po’ tutti gli osservatori internazionali: il presidente Biden aveva infatti annunciato già nella sua ultima visita in Polonia il mese scorso che avrebbe voluto visitare Kiev per mostrare solidarietà al popolo ucraino e vedere con i suoi stessi occhi le conseguenze della guerra. I suoi consiglieri addetti alla sicurezza però vista la pericolosità del momento lo avevano sconsigliato e per questo l’arrivo della First Lady nell’Ovest del paese non era stato previsto da quasi nessuno.

L’incontro tra le due è avvenuto a Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia, in una scuola che ospita 48 bambini e che funge da casa temporanea per i rifugiati, in una giornata dal forte valore simbolico: la Festa della Mamma. A questo proposito la First Lady americana ha dichiarato: “Volevo venire nel giorno della Festa della Mamma. Pensavo fosse importante mostrare al popolo ucraino che questa guerra brutale deve finire e che il popolo americano sta loro” ha detto donando alla sua controparte ucraina un bouquet di fiori. Olena Zelenska, apparsa per la prima volta in pubblico dal 24 febbraio, ha ringraziato Jill Biden per il suo ”atto coraggioso” e ha aggiunto: “Comprendiamo cosa comporta per la First Lady degli Stati Uniti venire qui durante una guerra, quando ogni giorno si svolgono azioni militari, dove le sirene aeree suonano in continuazione, anche oggi. Tutti noi sentiamo il vostro sostegno e la leadership del presidente Usa, il vostro amore e sostegno durante questo giorno così importante e simbolico per noi”, ha concluso. Il viaggio della moglie del presidente USA è carico di valore simbolico, la visita è stata infatti molto rapida e si è conclusa presto, essa è stata però l’ennesima dimostrazione da parte degli Stati Uniti del loro sostegno alla causa ucraina in chiave antirussa. Proprio in queste ore sarebbero in dirittura d’arrivo le ultime armi e munizioni inviate dagli alleati europei ed americani in Ucraina per fronteggiare l’offensiva russa nel Donbass e chissà che questa missione della First Lady non sia un altro tentativo di alzare il morale dei combattenti ucraini.

 

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: