Uber: dal certificato di morte all’abito da sposa. Ecco gli oggetti più strani dimenticati dai clienti

Prendere lo smartphone, usare una semplice app, prenotare e pagare in pochi secondi uno spostamento in città è un’azione che ogni giorno milioni di persone compiono affidandosi ad uno dei molteplici servizi di trasporto disponibili ormai nelle principali città del mondo, per semplificarsi la vita e rendere più semplici e immediati i viaggi.

Uber è una delle piattaforme di ride sharing più popolari e diffuse tra quelle disponibili sul mercato. Ed è proprio l’azienda californiana che nelle ultime settimane ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di condividere la particolare classifica che mostra gli oggetti che, più di frequente, i clienti Uber nel mondo hanno dimenticato durante le corse.

L’Uber Lost & Found Index nasce con l’obiettivo di condividere una classifica, suddivisa per paesi, che mostra gli oggetti che più di frequente i clienti della società dimenticano sulle auto, ricordando sempre l’opportunità per il cliente smemorato, di contattare l’autista per recuperare l’oggetto smarrito. Esiste un’apposita sezione, accessibile tramite l’app di Uber, che consente di inserire i dati della corsa e il numero di telefono per mettersi in contatto con l’autista e cercare di recuperare l’oggetto dimenticato.

Guardando solo all’Europa, Uber conferma che gli oggetti dimenticati con più frequenza risultano essere il cellulare, seguito dal portafogli e dalle chiavi, sia di casa che dell’auto. Anche occhiali e gioielli rientrano in questa particolare classifica. Come prevedibile, tuttavia, non mancano gli oggetti strani e insoliti che alcuni clienti Uber hanno dimenticato sull’auto durante una corsa. Tra i più curiosi vengono citati un dente finto, un certificato di morte, un abito da sposa, una torta, gli artigli di Wolverine, 4 dipinti e addirittura una friggitrice.

Le città di Madrid, Varsavia, Lisbona e Praga sono quelle in cui è stato richiesto più volte supporto per oggetti smarriti. L’Italia si posiziona al quinto posto tra i paesi più smemorati. Per Roma e Milano, il giorno peggiore, in cui si registrano il maggior numero di segnalazioni per oggetti smarriti è il venerdì. Nella città di Londra, il 16 dicembre 2017, è stato il giorno con il maggior numero di segnalazioni, ben 500, mentre a Parigi il 1° gennaio 2018 sono stati 200 gli oggetti dimenticati sulle auto Uber.

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