Twitter in lutto per la morte di Paul Newman… ma con 8 anni di ritardo #PaulNewman

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Capita spesso di leggere messaggi che poi diventano virali di false morti di attori e personaggi famosi, seguiti poi da smentite ufficiali e toccate di ferro da parte di chi, forse, si vede come in sogno allungare la vita. Ma capita anche di piangere nuovamente morti avvenute anni addietro, da parte di chi probabilmente si era perso la notizia o nel tempo se ne sia dimenticato. Così ieri su Twitter, e a seguire su vari social, si è sparsa la voce della morte di Paul Newman avvenuta nella giornata (o meglio, avvenuta di nuovo, per la seconda volta). Un breve tweet “Morto Paul Newman, il cinema per un altro mito…” con il link a tanto di articolo, datato però 8 anni fa, subito dopo la vera morte del bellissimo attore dagli occhi azzurri.

Così l’Italia si divide in due: metà lo piange con messaggi e cinguettii di tristezza e faccine piangenti. L’altra metà resta incredula davanti a una notizia che altri non è che un fake o meglio una bufala che ha preso il via sulla grande Rete. Il problema principale? Quello che fa la maggiorate della popolazione internata… abboccare al primo messaggio social senza poi però andare a leggere l’articolo linkato. Quasi nessuno lo fa, ci si ferma alle poche parole che riportano stringatamente il messaggio, poi del contenuto quasi tutti se ne fregano. In questo caso poca fatica in più, bastava solo aprire il link dell’articolo per vedere che era datato 28 settembre 2008 per bloccare la lunga catena del lutto mediatico andato in onda Web dalla mezzanotte di oggi. Così la macchia dolio si sparge sempre più e dopo i social compaiono le notizie dei giornali che rilanciano la morte e alcuni giustamente ne cambiano anche l’eta, dichiarando che sia morto a 91 anni e non più a 83 come è stato, per rimanere in linea con la nuova data di morte di #PaulNewman (infatti ora è stato lanciato anche l’hashtag per parlare tutti della sua nuova morte).

Seguono poi tutte le notizie legate all’attore, dalle salse Newman’s Own della azienda no profit fondata dall’attore, che approfitta della duplice morte dell’attore per tornare con un po’ di visibilità, e il posizionamento su Google della morte bis di un attore famoso da vivo e doppiamente da morto.

Insomma, #PaulNewman è morto… e chi non lo avesse saputo otto anni fa, ora dovrebbe esserne certo!

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