Transizione energetica e innovazione tra opportunità e ostacoli. PNRR – Piano Transizione 5.0 e PNIEC 2030

Si è svolto ieri, alle ore 17.00 presso la Sala Capranichetta (Piazza di Monte Citorio, 125), il convegno dal titolo: “Transizione energetica e innovazione tra opportunità e ostacoli. PNRR – Piano Transizione 5.0 e PNIEC 2030”.

Promosso dalla Fondazione UniVerde e da Noto Sondaggi, con main partner Renexia ed event partner Almaviva, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder sui principali strumenti di pianificazione per la transizione ecologica, nonché sulle criticità burocratiche e autorizzative da superare per affrontare con decisione il cambiamento climatico.

Il convegno è stato trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale e in collegamento con Francesco Corvaro, inviato speciale per il clima del Governo italiano alla COP30 di Belém.

Durante l’evento è stato presentato il 23° Rapporto realizzato dalla Fondazione UniVerde e da Noto Sondaggi, che ha approfondito temi, opportunità e sfide legate alle transizioni energetica e digitale, in linea con gli obiettivi del PNRR e del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Quest’ultimo rappresenta lo strumento strategico con cui l’Italia ha tracciato la rotta verso gli impegni fissati dall’Unione Europea, in particolare quelli previsti dal pacchetto “Fit for 55”, volto a ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030.

È stato evidenziato come il raggiungimento dei target europei dipenda dall’accelerazione della transizione ecodigital, con un ruolo chiave attribuito all’eolico offshore galleggiante. Questo settore non solo contribuisce alla decarbonizzazione, ma favorisce anche la creazione di aree di ripopolamento naturale per diverse specie marine.

In particolare, è stato illustrato il progetto del parco eolico galleggiante Med Wind di Renexia, che tutela i fondali marini ed elimina l’impatto paesaggistico. Il parco, con una produzione stimata di 9 TWh annui di energia pulita — sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 3,4 milioni di famiglie — potrebbe ridurre le emissioni di CO₂ di circa 2,7 milioni di tonnellate all’anno. Le sue strutture, inoltre, potrebbero generare un “effetto barriera corallina”, favorendo la ricostruzione di ecosistemi marini.

È stato ricordato il ruolo del nuovo Piano Transizione 5.0, che mira a integrare le transizioni energetica e digitale per promuovere un sistema energetico più sicuro, efficiente e sostenibile. L’obiettivo è innalzare il livello di efficienza delle imprese italiane, incentivando la digitalizzazione avanzata e l’applicazione sicura dell’intelligenza artificiale.

In questo contesto, Almaviva ha confermato il proprio ruolo strategico come leader nei servizi ICT e protagonista della trasformazione digitale del Paese.

 Programma e partecipanti:

Il convegno è stato aperto da un videomessaggio di saluto e indirizzo del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.

A seguire, Antonio Noto (Direttore di Noto Sondaggi) ha presentato il 23° Rapporto “Gli italiani, le rinnovabili e la green & blue economy”.

Il panel “Transizione energetica tra opportunità e ostacoli” ha visto gli interventi di:

  • Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde)
  • Claudio Barbaro (Sottosegretario di Stato, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)
  • Francesco Corvaro (Inviato speciale per il clima alla COP30 di Belém)

  • Stefano Patuanelli (Capogruppo M5S, Commissione Bilancio, Senato)
  • Chiara Braga (Capogruppo PD, Commissione Ambiente, Camera)
  • Gianluca Loffredo (Sub Commissario Straordinario di Governo)
  • Riccardo Toto (Direttore Generale Renexia)
  • Fulvio Conti (Market Director Water, Agriculture, Environment & Space, Almaviva)

Moderatore: Gianni Todini (Direttore Askanews)

Media partners: Askanews, Italpress, Opera2030, TeleAmbiente.

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