Spoleto Conserva: tre giorni per gustare il tempo

Credits Conserva ph. Pier Paolo Metelli.

Conservare, atteggiamento desueto per una società che chiede sempre più un ricambio veloce di informazioni, sapori, immagini, in un panorama, quello italiano, che invece richiama in grassetto l’arte di salvaguardare una visione integrata della conservazione sia alimentare, ambientale, storica e culturale.

Torna alla memoria l’usanza della conserva sottovuoto, il riunirsi per lavorare insieme… e se tutto questo fosse estremamente contemporaneo? La risposta la troverete a Spoleto dall’ 11 al 13 ottobre con un appuntamento alla sua seconda edizione: “Conserva” il salone nazionale dell’arte della conservazione alimentare, ma quest’ anno con particolare attenzione anche ai beni culturali.

Credits Conserva ph@Pier Paolo Metelli.

Nel centro storico spoletino si avrà occasione di riscoprire tecniche tradizionali di conservazione, ci si confronterà sulla tutela del territorio e la salvaguardia del patrimonio turistico.

Cuore pulsante della manifestazione sarà il weekend dell’11 e 12 ottobre al Complesso di San Nicolò, dove prenderà vita una vera e propria Mostra Mercato aperta dalle 10 alle 20: un viaggio tra degustazioni, saperi e profumi con le aziende selezionate del mondo della conservazione. Qui si potrà assaggiare, conoscere, imparare.

Non solo banchi e sapori: il San Nicolò diventerà un laboratorio diffuso, con workshop pratici e talk divulgativi che intrecciano tradizione e innovazione. Tra i protagonisti, Carlo Nesler, punto di riferimento nazionale delle fermentazioni alternative, guiderà esperienze sensoriali e laboratori dedicati a miso, aceti, lieviti e insaporitori naturali — ovvero a tutto ciò che dà “vita” al cibo. Un linguaggio nuovo per la cucina contemporanea, che attraverso la fermentazione riscopre radici antiche e potenzialità moderne.

Spazio anche alla sicurezza alimentare, affrontata con chiarezza e competenza da Daniele Paci, agronomo e divulgatore marchigiano, che porterà l’attenzione su un tema spesso trascurato ma fondamentale: il botulino, dai rischi nelle conserve domestiche alle buone pratiche nella ristorazione.

Credits Conserva ph Pier Paolo Metelli.

“Il successo ottenuto con la prima edizione – ha dichiarato Giovanni Maria Angelini Paroli – ci ha convinti nel voler dare seguito all’evento. Conserva d’altronde si è configurato fin da subito come un appuntamento in grado di tenere insieme innovazione e tradizione, mettendo al centro l’arte artigiana della conservazione alimentare. Quest’anno esploreremo inoltre il legame tra la conservazione del cibo e la tutela del patrimonio culturale di Spoleto e dell’Umbria, declinando la promozione del nostro territorio in un modo che abbiamo ritenuto particolarmente interessante. Siamo certi che il lavoro svolto insieme ad Anna Setteposte saprà restituire al pubblico uno spaccato originale e stimolante sul fronte della conservazione alimentare e dei beni culturali”.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Gal Valle Umbra e Sibillini – AS 2.1 nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023 – 2027 – intervento SRG 06. “Il GAL – ha inoltre commentato il direttore Davide Fongoliè orgoglioso di sostenere Conserva, un evento che nasce nel cuore del centro storico di Spoleto e che rappresenta al meglio lo spirito della nuova programmazione 2023–2027. Attraverso il bando dedicato alla promozione territoriale e agli eventi di animazione, abbiamo voluto favorire iniziative capaci di generare valore, movimento e partecipazione nelle nostre comunità, e Conserva è un esempio perfetto di questa visione. Il brand stesso, Conserva, racchiude un significato profondo e perfettamente in linea con la mission del GAL: conservare il patrimonio naturale, culturale e umano dei nostri territori, rendendolo al tempo stesso vivo, condiviso e contemporaneo”.

Tre giorni per mettere le mani in pasta, annusare, degustare, ma soprattutto capire come innovazione, sicurezza e tradizione possano convivere nella cucina di oggi, trasformando la conservazione in un’arte viva, consapevole e profondamente contemporanea.

Tutti gli eventi si svolgeranno principalmente al Complesso monumentale di San Nicolò e in spazi dedicati nel centro storico di Spoleto.

Per programma completo, info e prenotazioni: www.saloneconserva.it; info@saloneconserva.it.

Credits Conserva ph. Pier Paolo Metelli.

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