Sauna e Bagno Turco e Centri Benessere ai tempi del Covid-19

Se le alte temperature estive contribuiranno a rallentare la diffusione del Covid-19, in considerazione della Fase 2 che da qui a breve dovrebbe partire, molte attività, tra cui alcune di quelle sportive dovrebbero poter ricominciare a essere svolte. Non tutte però. Si è discusso nei giorni scorsi, e in sedi non istituzionali – per cui nulla di ufficiale –  delle sole  piscine, e Centri Benessere. Il perché è presto detto. Nelle piscine, l’azione del cloro o altri disinfettanti in uso (combinati in percentuali maggiori) potrebbero permettere lo svolgimento dell’attività sportiva  in “relativa” sicurezza, (pur rimanendo da risolvere il problema riguardante gli spogliatoi da riorganizzare completamente, per metodo di accesso e fruizione). In ogni caso all’entrata dovrebbe essere previsto un controllo su temperatura e stato di salute. (ovviamente chi non stesse bene non deve accedere).  Si sta pensando anche  a come non far entrare scarpe ed indumenti esposti all’aria aperta già prima di entrare nella struttura con sacche ermetiche porta-indumenti).

La stessa cosa invece non può riguardare le attività sportive svolte in palestra, dove – oltre al limitato  spazio a disposizione – ci sarebbe il problema degli attrezzi condivisi, delle panche e tappetini, oltre poi sempre al discorso spogliatoi. Anche tutte le attività relative ai giochi di squadra restano escluse. Qui poi sono tante le problematiche da affrontare. Tante persone, contatti fisici, sudore e alito di prossimità, e spogliatoi sempre e comunque.

Per quanto riguarda invece il discorso Sauna e Bagno Turco e Idromassaggio l’interpretazione può variare per utilizzo. Se ci fosse la possibilità di fruire delle strutture in maniera esclusiva (coppie o gruppi limitatissimi di persone) si potrebbe pensare ad una pulizia e sanificazione preventiva e successiva dell’ambiente. Le temperature elevate poi, garantirebbero una certa sicurezza. L’umidità  al 90%, uccide i virus. Per la  sauna poi, le temperature sono così alte, intorno ai 45/55 e più gradi, che nessun virus influenzale (anche quello più ostico come il Covid-19) resisterebbe.  Anche per l’utilizzo di queste strutture si dovrebbe prevedere la massima igiene, con teli monouso e spogliatoio all’interno dell’ambiente antistante ( con successiva sanificazione). Il problema è sempre ciò che entra. Anche in questo caso gli stessi indumenti e scarpe dovrebbero essere eliminati prima di entrare nell’area, e successivamente i capi di abbigliamento restanti – da chiudere in sacche ermetiche. Ovviamente l’obbligo della doccia con sapone, prima e dopo.

Per l’idromassaggio vale un po’ il discorso della piscina. Diciamo però che normalmente nei centri benessere sono offerti questi servizi contemporaneamente a Sauna e Bagno turco e si  tratterebbe di eliminare la parte relativa allo spogliatoio così come la intendiamo oggi. Vanno cambiate le abitudini al fine di garantire maggiore sicurezza per tutti e ricominciare a poter utilizzare e svolgere quelle pratiche che ci erano familiari.

E’ anche vero che potremmo aspettare ancora un po’ per farci una seduta in Sauna o Bagno Turco, però è altrettanto vero che un po’ di normalità (così come la intendevamo) non può che far bene al corpo ma anche allo spirito e, per concludere, all’economia di tutti quei Centri Benessere, Piscine, che sono ferme da tanto tempo. In questi centri poi spesso ci sono i Massaggi e Parrucchieri, quindi sarebbe una boccata d’ossigeno per un intero settore. Va pensata bene però la cosa, la sicurezza deve essere ancora la priorità.

Una bella seduta Aufguss devo dire che mi manca, come penso mancheranno quest’anno quelle montagne dove ho imparato a conoscere ed apprezzare queste pratiche, però piano piano – insieme ce la possiamo fare.

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