Red Bull e le 64 barre di fuoco: il nuovo progetto distribuito da Island Record

Questa notte Red Bull Music ci ha regalato 10 tracce inedite e 4 “best of” in una playlist Spotify, esaltando al massimo la carica e la tecnica dei freestyle.

Sono già tre anni che la Red Bull si sta muovendo all’interno della scena urban e rap italiana, lanciando varie iniziative tra cui quella dei “64 barre”. Lo scopo è quello di creare un “format che nasce dall’incontro di un rapper e un producer con lo scopo di creare insieme 64 barre di fuoco, anche su tutte le piattaforme digitali per Island Records”. Per “64 barre” si intendono 64 versi attraverso i quali i rapper si dilettano come vogliono, senza freni e senza limiti attraverso i vari generi e sottogeneri del rap. Ogni coppia, rapper-produttore, è stata studiata a puntino, in modo da conciliare al meglio le “vibe” degli stessi. Il progetto risulta infatti essere molto variegato, ma vi è un punto di incontro tra tutte le tracce, ovvero quella forma di credibilità ed energia, fondamentale nel rap, che ogni artista, a suo modo, riesce a trasmettere all’ascoltatore. 

Il format aveva già da tempo catturato l’attenzione del pubblico appassionato a questo genere. Ricordiamo infatti, i precedenti “64 bars” si Guè Pequeno, Marracash, Ketama126, Madame e Lazza, i quali sono stati capaci di dare un forte senso del valore e di professionalità a questa iniziativa, partita come un semplice progetto secondario. Inizialmente potevamo trovare esclusivamente video su YouTube, impostati con due tipi di riprese: una sull’artista mentre registra in studio, impreziosita da sottotitoli, e l’altra del produttore che lancia cenni d’intesa al rapper e si diletta con la sua consolle. L’album che ci ha appena regalato Red Bull invece, fa parte di un progetto più elaborato, dove si percepisce ancora quella voglia di “old school” e spontaneità, ma che sicuramente è stato frutto di un lavoro più grande. Infatti questo è e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, tra cui Spotify ed Apple Music, oltre ai vari video su YouTube. I requisiti base dell’album continuano comunque ad essere l’immediatezza e l’assenza di ritornelli, dei quali non si sente la mancanza, essendo le barre, già molto gonfie di significati e contenuti. La grande sfida lanciata da Red Bull, sembra essere stata vinta a mani basse, in un album è riuscita a riportare l’essenzialità del rap e a farci vivere lo stesso come se stessimo assistendo ad una battaglia di freestyle. Tra i nomi più caldi della scena è doveroso citare Marracash, Ernia, Rkomi, Guè Pequeno e Gemitaiz tra i rapper e Shablo, Carl Brave, Crookers & Nic Sarno e Greg Willen tra i producer. 

Il progetto lascia sperare che possa esser lanciata una forma di “saga”, ovvero una ripetizione annuale dello stesso, condito da nuovi artisti, veterani ed emergenti della scena italiana. Di seguito la tracklist completa dell’album:

  • Ernia – Lewandowski VIII (prod. Greg Willen)
  • Rkomi – Cuore Dollari (prod. Junior K)
  • Geolier – Rap Tutorial (prod. Luche)
  • Gemitaiz – La Prossima Volta (prod. Carl Brave)
  • Blanco – Dio Perdonami (prod. Drast)
  • Carl Brave – L€bron (prod. Gemitaiz)
  • Beba – Wimbledon (prod. Dat Boi Dee)
  • Pyrex – Dennis Rodman (prod. Dade)
  • Sina – Draft (prod. Pherro)
  • Izi – Santa Bandana (prod. Low Kidd)
  • Marracash – 64 Barre di Paura (prod. Marz)
  • Guè Pequeno – Venenzuela (prod. Shablo)
  • Lazza – Mezzo Sport (prod. Drillionaire)
  • Marracash – 64 Barre di Vittoria (prod. Crookers, Nic Sarno)

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