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Quanto costerà riscaldare casa quest’inverno?

Con l’inizio della stagione autunnale e invernale, arriva il momento di accendere stufe e caloriferi se si vuole avere un bel tempore tra le mura domestiche. Tuttavia, quest’anno c’è un po’ di timore in più ad accogliere questo cambiamento. Secondo gli ultimi raccolti, la principale preoccupazione delle famiglie italiane riguarda proprio il caro bolletta e gli alti costi legati a luce e gas. Ormai è risaputo che è in arrivo una stangata per famiglie e soprattutto imprese che vedranno la bolletta aumentare anche del 50% rispetto all’anno precedente. Diventa quindi naturale domandarsi quanto verrà a costare riscaldare la propria casa quest’anno. Ci sono diversi fattori da prendere in esame, a partire dal tipo di combustibile usato dalla caldaia che può esser metano, cioè gas naturale, oppure gasolio.  Per scoprire il prezzo gasolio riscaldamento oggi si possono controllare le offerte e le tariffe su CheTariffa, il portale che mette a confronto le varie compagnie. 

Aumenti in vista per le famiglie

Negli ultimi anni, il costo di tutti i combustibili, compresi legna e pellet, è cresciuto perché riscaldare casa diventa sempre più oneroso. Non si tratta però dei normali aumenti e inflazione ma di rincari piuttosto sensibili che mandano in crisi le finanze di ogni famiglia. I motivi degli aumenti sono tanti e non sempre facilissimi da comprendere perché dipende anche dall’andamento del mercato azionario e dai suoi indici a fine giornata. 

Quanto costano gasolio e metano 

Il prezzo del gasolio, al pari di quello del gas naturale, per le caldaie domestiche varia sul mercato, ma al consumatore finale viene offerto dalle compagnie a un prezzo fisso, se hanno questo tipo di contratto di fornitura. Altri contratti possono però precedere il prezzo variabile. Chi ha stipulato questo tipo di contratto anni fa oggi si sta maledicendo perché le bollette stanno diventando davvero onerose, difficili da sostenere. Per sapere di preciso quanto si va a spendere quest’anno per riscaldare la casa, è bene verificare il proprio contratto in essere con la compagnia di fornitura. 

Altri fattori da prendere in considerazione

Al giorno d’oggi alcune persone pensano bene di passare dall’impianto alimentato dal serbatoio di gasolio a quello a gas metano, detto anche naturale. Il motivo riguarda il fatto che il metano costa meno rispetto al gasolio e quindi potrebbe significare un risparmio sui costi del riscaldamento. Tuttavia, bisogna dire fin da subito che le differenze tra il prezzo del gasolio e del metano per riscaldare la casa si stanno annullando. Infatti, non c’è tutta questa convenienza come si potrebbe pensare a un primo esame.

Oggi il prezzo del gasolio è aumentato parecchio, anche considerando che è tassato di più. Per questo motivo, molti modificano il bruciatore della caldaia affinché funzioni con il metano al posto del gasolio, ma ci sono anche altri aspetti da considerare. Forse non tutti sanno che il metano conviene da un punto di vista ambientale. Produce infatti minori emissioni. Infine, il metano aiuta la caldaia a restare più pulita nel tempo, aumentandone la vita utile e l’efficienza termica. 

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