POS obbligatorio. In arrivo sanzioni per commercianti e professionisti che non si adeguano

La tecnologia ha sotto molti aspetti cambiato le nostre vite, contribuendo a rendere più semplici e immediate tantissime azioni, dalla ricerca di informazioni alla comunicazione con altre persone, ma un aspetto altrettanto importante è quello dei pagamenti. In passato usare il contante era l’unico modo per effettuare pagamenti, ma da tempo l’arrivo di carte di credito e sistemi di pagamento digitali hanno reso ancora più semplice effettuare transazioni, permettendo anche di utilizzare i terminali POS.

E’ proprio quest’ultimo ancora una volta al centro di discussione nel nostro paese. Di fatto esiste già una legge che obbliga i commercianti e professionisti a dotarsi di un terminale POS per accettare pagamenti con carte di debito o credito, ma tanti sono ancora quelli che non si sono adeguati, complice l’assenza di sanzioni pecuniarie per chi decide di non adeguarsi. Ebbene la situazione dovrebbe presto cambiare grazie ad un decreto legislativo che dovrebbe in futuro introdurre multe per tutti quei professionisti che non si doteranno di un POS.

E’ vero che i pagamenti con moneta elettronica, in Italia, sono cresciuti negli ultimi anni, ma l’uso dei contanti nel nostro paese continua ad essere preferito dalla maggior parte dei cittadini e questo è dimostrato anche dai dati che vedono l’Italia tra gli ultimi paesi per pagamenti con moneta elettronica. Il decreto legislativo esaminato dal Consiglio dei Ministri, e che dovrà in seguito essere valutato dalle commissioni di Camera e Senato per poi arrivare alla definitiva approvazione, prevede infatti una serie di misure che dovrebbero spingere sull’utilizzo del POS.

Secondo le informazioni disponibili, le sanzioni potrebbero arrivare fino a €30 per ogni transazione in cui non si accettano pagamenti con carta di credito o debito. Riguardo alle commissioni  interbancarie, altro aspetto fondamentale della questione, non potranno essere superiori allo 0,2% del valore della transazione per i pagamenti con carte di debito e allo 0,3% per i pagamenti con carte di credito.

Il provvedimento colpirà tutte quelle attività che hanno un contatto diretto con il cliente, quindi ristoranti, negozi, bar ma anche artigiani. Compresi anche professionisti quali avvocati, medici, notai, architetti e così via. Chi, invece, non potrà avere sanzioni saranno i professionisti che lavorano per uno studio associato. Allo stesso modo anche benzinai e tabaccai, che si occupano di versare all’erario il pagamento di imposte a seguito della vendita di marche da bollo e delle accise sul carburante.

Indubbiamente l’introduzione obbligatoria del POS, oltre che rendere più veloci le transazioni, può giocare un ruolo fondamentale nella lotta all’evasione fiscale, un problema ancora troppo presente in Italia che ogni anno costa oltre 100 miliardi di euro.

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