Perchè la mente ha bisogno di dimenticare? Per poi poter decidere meglio…

Quante volte vi sarà capitato di innervosirvi perché avete completamente scordato un evento, una persona o ancora peggio qualcosa di studiato e finito nel cassetto del dimenticatoio. Sarebbe bellissimo poter accumulare negli anni ricordi e conoscenze senza mai perderne traccia, ma a quanto apre oltre ad essere impossibile sarebbe anche deleterio per il nostro cervello. La mente, infatti, ha bisogno sia di imparare che di dimenticare proprio perché se così non fosse non potrebbe più svolgere uno dei suoi ruoli principali… ossia quello di prendere decisioni fondate. Infatti anche se il cervello è in grado di generalizzare per poter poi prendere delle decisioni ha anche bisogno di trovare il giusto equilibrio tra persistenza e transitorietà.

Un errore in cui si incappava in passato era quello di credere che si dimenticava per fare più spazio nel cervello alle informazioni presenti e più importanti, cosa che si è capito non sia reale. Analizzando infatti il numero di neuroni e di sinapsi che ci sono nel cervello, ci rendiamo conto che esiste la potenzialità di immagazzinare molte più informazioni di quelle effettivamente conservate. Molto probabilmente invece proprio la transitorietà della memoria è necessaria in un mondo che cambia con un alto livello di rumore informativo di fondo. Solo in questo modo possiamo avere un comportamento flessibile e se così non fosse ci troveremmo a prendere sempre decisioni troppo rigide. Infatti la persistenza è utile solo quando conserva quegli aspetti dell’esperienza che risultano stabili o che sono utili per predire come andranno nuove esperienze. Se poi volessimo imprimere per sempre tuto sulla memoria dovremmo ripetere di continuo, per rinforzare così le tracce mnemoniche. Il segreto per ricordare meglio? Un breve sonno, studiare e fare un pisolino. Questo ritmo aiuta ad apprendere proprio perché il sonno è un facilitatore del consolidamento della memoria.

Inoltre se un testo è accompagnato da disegni e fotografie, sarà più facile impararlo e inoltre anche l’utilizzo degli strumenti multimediali consente di associare utilmente testo e immagini. Basilare è comunque il livello di attenzione dello studente, che spesso non osserva attentamente le immagini interattive.

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