Panico su un volo Pechino-Melbourne. Donna ustionata dall’esplosione delle sue cuffie

Quando si parla di sicurezza, soprattutto legata agli spostamenti in aereo, è inevitabile che le principali compagnie del settore prestino molta attenzione a questo aspetto, soprattutto quando questo è legato al trasporto e uso di dispositivi tecnologici durante il volo, e questo argomento è tornato al centro di molte discussioni sul finire del 2016 in seguito al caso Galaxy Note 7, il phablet prodotto da Samsung che a causa del difetto che provocava l’esplosione della batteria, è stato vietato all’interno degli aerei delle principali compagnie.

Il caso Galaxy Note 7 è ormai archiviato da mesi, ma è di questi giorni un episodio che a molti avrà richiamato alla mente il problema vissuto da alcuni proprietari del dispositivo. Stiamo parlando di una donna australiana che, durante un volo da Pechino a Melbourne, è rimasta ferita al volto quando le cuffie che stava usando per ascoltare musica sono improvvisamente esplose.

Quanto appena raccontato si è verificato su un volo aereo da Pechino a Melbourne, e l’involontaria protagonista è stata una donna australiana. Secondo le prime informazioni diffuse online, l’aereo era in viaggio ormai da un paio di ore, e la donna seduta al suo posto stava tranquillamente ascoltando della musica utilizzando un paio di auricolari. Improvvisamente le cuffie sarebbero esplose, causando qualche momento di panico. La donna ha raccontato di aver sentito un forte bruciore al volto, e dopo essersi resa conto di quanto era avvenuto, ha afferrato le cuffie gettandole a terra. Per impedire che si sviluppasse un incendio, l’equipaggio dell’aereo è intervenuto gettando dell’acqua sulle cuffie. Tutti i passeggeri, tuttavia, sono stati costretti a proseguire il viaggio nonostante il forte odore di bruciato e il fumo generato dall’incidente.

Attualmente sono in corso le indagini per stabilire le cause, ma intanto non è stata resa nota l’identità della donna, il tipo di cuffie utilizzate nè la marca delle stesse. Secondo le prime ipotesi, tuttavia, potrebbe essere colpa delle batterie al litio contenute all’interno, che avrebbero provocato l’incidente durante il volo. Ad essere state diffuse sono invece solo le immagini che mostrano le terribili bruciature sul volto della donna, provocate a quanto pare dall’esplosione delle cuffie.

In seguito all’incidente, l’Australian Transport Safety Bureau ha diffuso un comunicato con alcune linee guida che i passeggeri dovrebbero seguire quando trasportano dispositivi di qualunque genere alimentati da batterie. Secondo il Bureau, per una migliore sicurezza, è sempre importante trasportare dispositivi alimentati da batteria nel bagaglio a mano e non in quelli di stiva, in modo da consentire un intervento rapido in caso di incidenti come quello appena raccontato.

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