Oggi 22 marzo è la giornata della terra

Oggi è la giornata mondiale della terra. Cosa significa? Che il giorno di oggi deve essere all’insegna della protezione ambientale e dell’ecologismo. Ogni anno la giornata ha un tema, quest’anno è stato scelto uno dei più conosciuti. Infatti, il tema di oggi è proprio il cambiamento climatico.

Oggi è anche il cinquantesimo anniversario di questa giornata, iniziata nel 1970 per combattere l’inquinamento. Nel 2020, la giornata della terra si fa digitale. Sono previsti interventi di ospiti internazionali, servizi ed eventi, tutti sul web. Consultate il sito https://www.earthday.org/ per saperne di più.

Sovrappopolazione, inquinamento, alluvioni, incendi e deforestazione sono solo alcuni degli elementi che denotano l’impronta dell’uomo sull’ambiente. Di questo e di molto altro siete invitati ad informarvi oggi per agire a partire da oggi. Il coronavirus può aver fermato tanti settori produttivi, ma non ha fermato la ricerca di un futuro più verde.

Il pericolo che purtroppo spaventa molti è che i traguardi che i paesi si erano imposti per abbattere le emissioni vengano rimandati e le leggi rese più flessibili. Questo perché i paesi, travolti dalla crisi sanitaria, risulteranno più preoccupati a far ripartire le economie che a rispettare l’ambiente. Tuttavia, dobbiamo sempre tenere in mente l’importanza dell’ecosistema e quanto questo possa influenzare la nostra vita.

Alcuni esperti hanno trovato collegamenti persino tra deforestazione e pandemia. Basta pensare che, privando gli animali del loro habitat naturale, questi vengono forzati ad entrare più spesso in contatto con l’uomo, a vivere più vicino ad esso. Se infatti questo coronavirus derivasse degli animali come sembra, sicuramente la stretta vicinanza tra la specie animale e gli esseri umani sarebbe un fattore importante nella diffusione del virus.

La pandemia ha fatto respirare per qualche tempo la natura, regalandoci spettacoli meravigliosi come delfini, gruppi di piccole anatre e piccoli di cinghiale. Ne nostro immediato futuro però c’è il rischio che i cieli ritornino più grigi di prima alla ripresa delle aziende. Il fatto che la crisi vada superata il più in fretta possibile non deve essere una scusa sufficiente per ignorare problematiche a lungo termine.

Alcuni monitoraggi tesi a controllare lo stato di flora e fauna sono stati interrotti dopo anni di raccolta dati continuativi. Per esempio quella portata avanti dall’Ocean Observatories Initiative è stata rimandata.

La lotta contro le emissioni di gas serra è delle più ardue, e sono stati impiegati molti anni per portare la tematica al centro delle agende nazionali ed internazionali. È una lotta che coinvolge interessi che hanno un peso enorme nel mondo, e richiede di prendere dei sentieri più rischiosi per lo sviluppo delle economie.

In Italia, fino alle 20 di questa sera ci sarà una maratona multimediale sul canale streaming Rai Play, con approfondimenti, interviste e servizi con tematiche ambientali seguendo l’ashtag #OnePeopleOnePlanet. Tra gli ospiti Anna Foglietta, Annalisa, Dolcenera, Fiona May, Flavio Insinna, Heinz Beck, Mario Tozzi, Nek, Pippo Baudo, Valentina Vezzali, Vittoria Puccini. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa è intervenuto alle 11 ed interverrà anche alle 18:30.

Invito tutti a dare un’occhiata, a distogliere per un attimo i pensieri da “oggi” e pensare al futuro della nostra amata Terra, che oggi merita quanto ogni altro giorno di essere celebrata e protetta.

 

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