Niente più Canone RAI per gli Over 75 #over75rai

E’ notizia di poche ora fa, la firma del Decreto da parte del Ministro Carlo Padoan, e del quale si è fatto portavoce il Presidente del Consiglio Gentiloni , dell’aumento della fascia di esenzione del canone RAI oltre che per il reddito, anche per gli over 75”.  Gli esentati over 75 passano così da 115.000 a 350.000. Una scelta popolare, per una fascia d’età che vive molto spesso una condizione di solitudine e rimane per molto tempo in casa. La Televisione è molto spesso, anche accesa, un sottofondo che fa compagnia, oltre a far trascorrere più velocemente una giornata a volte vuota da impegni.

Grazie all’aumento della fascia di esenzione del canone Rai saranno 350 mila gli utenti che non dovranno pagare, nel bollettino dell’elettricità il Canone per la TV di Stato,  oltre alle  fasce sociali in difficoltà. Con  una decisione del MISE e del MEF, anche  le persone anziane sono agevolate, in una piccola cosa, che può rappresentare un segno di rispetto e riconoscimento.

 

Quanto all’esenzione del Canone per il reddito, la soglia di reddito è stata portata ad 8.000 euro. La cifra precisa dei nuovi nuclei familiari interessati (spesso sono composti da una sola persona) è di 232.571, che si aggiungono ai 115.500 che già non pagavano il canone.

Dopo l’annuncio, l’azienda ha diffuso una nota ufficiale nella quale “prende positivamente atto del provvedimento del Governo che estende l’esenzione dal pagamento del canone agli over 75 con reddito inferiore a 8mila euro l’anno. La disposizione, volta a promuovere l’inclusione sociale, è in linea con analoghe misure già in atto per i principali broadcaster pubblici europei ed è in completa sintonia con i principi di uguaglianza sostanziale e di libero accesso all’informazione sanciti dalla Costituzione e propri della mission Rai. Il sostegno alle fasce più deboli della popolazione rappresenta un valore imprescindibile per il servizio pubblico radiotelevisivo“.

Esenzione Canone Rai: Ma quali sono le categorie e quali i metodi per richiedere l’esenzione del Canone? Entro il 31/01/2018 doveva essere presentata la domanda di esenzione. Questa è prevista in diverse tipologie, oltre a quella introdotta quest’oggi.

 I soggetti che hanno un’utenza elettrica attiva ma non possiedono la tv possono inviare la richiesta di esonero tramite il sito dell’Agenzia delle entrate online o inviando una raccomandata. Può accadere che la prima bolletta venga addebitata anche se la comunicazione è stata inviata. A tal proposito è possibile chiedere il rimborso direttamente al gestore utilizzando il modello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. In ogni caso anche chi non invia per tempo la richiesta di esenzione può farlo dal 1 febbraio al 30 giugno 2018 in modo da evitare il pagamento del secondo semestre. Saranno così risparmiati 45 euro.

La medesima esenzione c’è per chi attiva una nuova utenza elettrica, ma non ha la televisione o già paga il canone per l’abitazione dove risiede – se si tratta di seconda casa. In questo caso basta inviare la richiesta di non possesso entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura di energia.  il canone va pagato una volta sola per nucleo familiare a prescindere dagli immobili posseduti. Se la bolletta in una casa è intestata al marito e nell’altra casa alla moglie, in sostanza, bisogna inviare la dichiarazione per comunicare che il canone è già addebitato sulla prima utenza.

 

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