Negozi di vestiti usati: quali sono le città dove ce ne sono di più

Il concetto di risparmio e di riutilizzo sta prendendo sempre più piede in tutto il mondo. Una delle tendenze che si stanno affermando più di frequente è senz’altro quello rappresentato dai negozi di vestiti usati. Ce ne sono sempre di più a livello mondiale e si possono considerare la principale, se non l’unica, alternativa rispetto alla fast-fashion.

Il blog del casinò online Betway ha voluto approfondire con una ricerca quali sono le città con più negozi di vestiti dell’usato in tutto il mondo. In effetti, al giorno d’oggi, non deve stupire come si tratta di un trend in costante aumento, data la necessità di evitare di spendere cifre folli per i vestiti nuovi e potendo trovare tanti capi d’abbigliamento di seconda mano di qualità e in ottime condizioni a prezzi decisamente stracciati.

Gli Stati Uniti sono la capitale mondiale dell’usato

Impossibile non fare riferimento agli Usa quando si parla del “second hand”. Ecosostenibilità è un termine sempre più diffuso anche oltre oceano, anche per via del fatto che ben nove tra le città con il maggior numero di negozi usati arriva proprio dagli Stati Uniti.

Al primo posto di questa classifica del tutto particolare troviamo Los Angeles. Se cercate qualche capo d’abbigliamento di seconda mano, sappiate che nella città della Walk of Fame potreste trovare una scelta praticamente sconfinata e senza limiti. Quando si parla di vestiti usati, infatti, Los Angeles non è seconda a nessuno. In città si possono trovare la bellezza di 240 negozi dedicati al vintage e charity shop che sono dislocati un po’ in tutto il territorio, ma non mancano anche 168 tra car boot e mercatini dell’usato. Insomma, nella patria di Hollywood non mancano di sicuro le alternative per chi si vuole rifare il guardaroba spendendo poco.

Un’altra città americana è al secondo posto in classifica, ovvero New York City. Come si può facilmente intuire, stiamo parlando di una tra le metropoli con la maggiore densità in termini di abitanti. Nonostante ciò, a New York si possono trovare oltre 350 tra negozi dell’usato, mercatini e charity shop.

Sul gradino più basso del podio ecco spuntare Berlino, l’unica città non europea che si trova in questa top ten. La capitale tedesca è senz’altro quella che primeggia nel Vecchio Continente in fatto di attenzione al “second hand”. Sono oltre 300 i negozi, charity shop e mercatini dell’usato che si possono trovare a Berlino.

E in Italia?

Con la grande proliferazioni dei marchi e grandi firme della moda, è abbastanza facile capire come in Italia ci sia sicuramente terreno fertile per il second hand. La capitale, Roma, è senz’altro la città che più si distingue da questo punto di vista. La Città Eterna, infatti, ospita ben oltre 110 tra negozi vintage, charity shop e mercatini dell’usato, dove poter trovare dei capi d’abbigliamento di seconda mano a buon prezzo.

Certo, non siamo sui livelli americani, ma subito dopo troviamo Milano. Il capoluogo della Lombardia, anche in virtù del suo ruolo di primo piano nel campo della moda, ha sicuramente un bacino più ampio da poter sfruttare. Nella città meneghina troviamo quasi un centinaio tra charity shop e negozi vintage, senza dimenticare gli altri 15 punti vendita dedicati a mercatini e negozi dell’usato.

Dando un’occhiata alle altre città italiane, in realtà è bene mettere in evidenza come i numeri scendano in modo vertiginoso. Ad esempio, il quantitativo di negozi dedicati al vintage e all’usato, ma anche i charity shop, diminuisce, restando pur sempre apprezzabile, in città come Napoli e Torino, mentre si abbassa in modo sensibile nelle altre principali città italiane.

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