La Dolce Vita ai tempi della Trap

Era il 1972 e l’uomo volava in alto, come un razzo, sia sulle note di Sir Elton John che tra le stelle di David Bowie, ma il nostro uomo aveva i piedi ben piantati per terra e percorrendo gli scalini di via Boncompagni, Gilberto Iannozzi aprì le porte di uno del Club più conosciuti a Roma : il Jakie’O.
Sua moglie Beatrice, come una perfetta padrona di casa accoglieva ogni sera tanti e diversi ospiti nel suo salotto glam, prima ristorante poi anche piano bar e discoteca.

Isabela Biagini e Marina Ripa di Meana

Le donne erano bellissime, nella loro sfrontata femminilità e si potevano incontrare uomini affascinanti come Alain Delon che andava per ballare tutte le sere e Marcello Mastroianni tra risate, chiacchiere e drink.
Il nome lo aveva suggerito Gil Cagnè, il truccatore delle dive ed era un omaggio alla icona di eleganza Jacqueline (vedova)Kennedy in Onassis, in confidenza : Jackie’ O!
Era il posto dove vedere ed essere visti, ogni sera diventava un punto di connessione tra attori, artisti, politici , ma soprattutto l’esaltazione della Dolce Vita, ancora inossidabile fino ad arrivare ai giorni di oggi.
Perché anche dopo 40 anni, il Jakie’O ha l’ elegante portiere all’ingresso di Via Boncompagni e riapre il suo ristorante, per accogliere chi vuole ancora circondarsi di attenzioni, in un’ atmosfera unica, tra velluto e foto in bianco e nero .


Il restyling dello studio di Fabrizia Frezza non ha sconvolto, ma esaltato quello che era il pieno equilibrio di un’elegante e sofisticata atmosfera soffusa.
In cucina si è cercato di richiamare i ruggenti anni ’80, ma con le idee versatili e mani laboriose dei giovani chef Federico Sparaco e Stiven Toro, pronti a soddisfare il palato di un pubblico esigente e variegato.

riso al salto

Oggi come allora, in carta è presente il Riso al Salto, intramontabile piatto del Jackie O’, come pasta, oltre la ripiena fatta in casa, lo Spaghettone Felicetti in versione carbonara o cacio e pepe, mentre il pane dal forno di Niko Romito. Sempre ottima risulta la qualità della carne e del pesce, in particolare nella sua cottura alla griglia. Massima trasparenza e professionalità nel servizio della tartare, un piatto che viene preparato direttamente al tavolo sotto gli occhi vigili e curiosi del commensale.

sfere di manzo alla vaccinara

Federico Prodon, Pastry chef e volto televisivo nella cucina de La Prova del Cuoco, firma alcuni dolci come il White Chocolate, il Profitterol cocco e lamponi e la Cheesecake al passion fruit e cocco.


Un club che non dimentica le buone abitudini del classico, ma con un sguardo moderno, il Jackie’O non segue la moda, ma si fa strada con il suo stile, tra cibo, musica soft e l’impeccabile direzione, oggi affidata a Veronica, nuova generazione Iannozzi.

Jackie O’ -Via Boncompagni, 11 – Roma
Tel. 06 4288 5457
La cucina del ristorante è aperta dal martedì al sabato dalle h 19 a mezzanotte

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