L’estate a Roma… nel suo Mediterraneo

Giugno è iniziato alla grande, con tanta voglia di ripartire, una stagione estiva in arrivo e ottime opportunità. A pensarla così è soprattutto Alessandro Cantagallo, il giovane imprenditore romano che proprio ieri sera ha voluto presentare ai suoi ospiti MEDITERRANEO il locale che renderà l’estate romana unica e speciale.
Si è respirata un’ aria frizzante e l’ incipit di una estate interessante nella serata di lunedì 1 giugno nel nuovo spazio culturale di Via Guido Reni, tutti gli ospiti dotati di mascherine brandizzate, hanno potuto godersi  in  sicurezza e serenità il nuovo spazio creato al cospetto del Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, un incantevole giardino dehor del ristorante Mediterraneo.

homy

IL LOCALE
Tavoli e sedute nel rispetto delle normative di sicurezza e punto di forza del giardino sono le “Homy”. Strutture a forma di iglù, composte da canne di legno di bambù che disegnano la mezza sfera, lasciando così gran parte dello spazio aperto. Ciascuna di loro ha un diametro di 5 metri e ospita tra tavolini e sedute fino a 4/5 persone, “per garantire la distanza di sicurezza mentre si mangia o si beve un drink. “Ci piaceva importare in questo spazio un pezzo di design nordico e minimal, che fosse caratteristico e riconoscibile e svolgesse la funzione di “distanziometro” senza essere invadente da un punto di vista estetico”, spiega Cantagallo in merito al progetto di design innovativo e di tendenza protagonista dell’ambiente. Le “Homy” sono Made in Italy. Progettate dai designer dell’azienda toscana Bambuseto, sono costruite con  bambù che provengono da un bosco della Versilia.
Sanificazione giornaliera indoor e outdoor, misurazione della temperatura all’ingresso, sia del personale che dei clienti garantirà maggior sicurezza e controllo a tutti. Naturalmente uso di mascherine e dei guanti da parte dei camerieri che accoglieranno i clienti che una volta accomodati al tavolo o nei loro iglù, potranno godersi la permanenza nel locale in tutta tranquillità controllando il menù digitale posto su ogni tavolo, scaricabile sui cellulari attraverso QR code.


FOOD
Doppia proposta per una scelta “à la carte” o una soluzione più street food “mordi e fuggi”, naturalmente seguendo sempre la stagionalità dei prodotti.
Mediterraneo come termine anche nella cucina, quindi un richiamo a sapori tradizionali, ma con l’incontro di modernità, una fusione nel piatto tra Oriente e Occidente come sinergia di progresso culturale che in questa location trova la sua aderenza perfetta.
Quindi se si guarda il menù si potrà scegliere lo Spaghettone ajo, ojo e crudo di gambero rosso di Mazara, o le tartare di manzo, di salmone o veggie con avocado. Se si vuole seguire lo street food, si potrà spaziare tra cartocci di fritti e sfizi, e il Big Med Hamburger. Non mancherà l’angolo Sushi bar firmato Palmerie Parioli e sarà presente nel giardino il colorato Food Truck vintage di “Verde Pistacchio”, rinomato per le crêpes, i semifreddi e gli insoliti gelati (senza lattosio), come il Persiano, creato con infuso di cardamomo, legno di rosa e pistacchio, o il Greco, dove la granella accompagna lo yogurt e il miele di millefiori. Un attenzione particolare anche alla selezione dei dolci, curata dalla pastry chef Irene Tolomei, già finalista della sesta edizione di “Bake Off Italia” e conosciuta su Instagram per le sue creazioni golose come @ireninsky.


DRINK
L’estate fa pensare alle refrigeranti serate e quale miglior modo che concedersi un fresco e delizioso drink. Da Mediterraneo una carta Premium studiata appositamente dai barman del locale offrirà cocktail che con i loro nomi ci ricorderanno Formentera ispirato al Gin Tonic, Saint Tropez che ricorda uno Champagne cocktail, Portofino con Tequila, Blanco e Campari o la Ratafia ai frutti rossi (e tanti altri ancora).
La proposta divertente sarà anche una lista di drink “fai da te” firmata Spirito, partner del progetto, che propone cinque grandi classici: Vodka Sour, Cosmopolitan, Negroni, Tommys Margarita e Daiquiri. All’interno delle “Homy”, su ogni tavolo, saranno presenti i kit con tutta la selezione da bere, così il cliente avrà tutto l’occorrente per prepararsi il drink in autonomia, senza bisogno di ordinare. Il ghiaccio sarà servito da runner a disposizione per il servizio al tavolo, nel rispetto delle distanze di sicurezza.

Alessandro Cantagallo

ALESSANDRO CANTAGALLO
Romano, classe 1986, Alessandro Cantagallo è imprenditore e proprietario di strutture quali case famiglia  e residenze sanitarie assistenziali. Nel 2019 decide di diversificare la sua attività e di entrare nel business della ristorazione. Il primo passo lo compie rilevando, ad aprile 2019, il ristorante Palmerie Parioli il secondo, quando inaugura la prima pokeria a Roma Sud, che chiama Palma Pokè.
A settembre dello scorso anno è lui a vincere il bando per il punto ristoro all’interno del complesso museale del MAXXI, Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Cantagallo dà vita così a MEDÏTERRANEO Ristorante e Giardino del MAXXI Uno spazio in cui gli elementi storici dialogano con il contemporaneo, per un progetto multisensoriale che attraverso la cucina, gli arredi ed i colori vuole essere un’esperienza unica in un’oasi artistica della Capitale.
Alessandro, questa è una sfida piena di ostacoli o un’opportunità, vista l’emergenza sanitaria in corso?
La stagione estiva di un locale a Roma rappresenta da sempre una grande opportunità.
Da imprenditore ai tempi del Covid-19, ho la fortuna di trovarmi in uno dei pochi spazi della Capitale che vanta enormi aree esterne a disposizione. Ritengo questa situazione di emergenza una sfida e, pertanto,la giusta spinta per trasformarla in opportunità. La sfida sta nel progettare tutto secondo le normative di legge, sviluppando un progetto estivo che, oltre al food e ai drink, sia un contenitore per l’intrattenimento, le collaborazioni, le attività culturali e i live. L’opportunità consiste nel mettere in gioco tutto il potenziale di una struttura speciale come questa e, ovviamente, del mio team. In bocca al lupo a tutti noi!
Quali sono i punti critici di una partenza nella “Fase 2”?
Sicuramente la gestione dei flussi della clientela che, tra l’altro, a sua volta, dovrà abituarsi a una nuova realtà nel settore della ristorazione, come in questo caso. Il nostro compito è quello di mettere tutti e tutto in sicurezza e a proprio agio, per rendere l’abitudine di andare al ristorante “diversamente piacevole”. Abbiamo attuato tutte le misure previste dai protocolli, per le procedure anti Covid-19 e, una volta aperti al pubblico, continueremo a operare nel massimo rispetto delle regole. A proposito di distanze di sicurezza, abbiamo allestito gli spazi esterni con delle strutture speciali, che sono il nostro punto di forza le Homy.
Di che si tratta?
Le “Homy” sono delle strutture a forma di cupola che ricordano gli iglù, le casette di ghiaccio degli Inuit del Polo Nord, ma ripensati per la bella stagione. Le canne del legno di bambù che disegnano la mezza sfera lasciano infatti gran parte dello spazio aperto. Ciascuna di loro ha un diametro di 5 metri e ospitano tra tavolini e sedute fino a 4/5 persone, per garantire la distanza di sicurezza mentre si mangia o si consuma un drink. Ci piaceva importare in questo spazio un pezzo di design nordico e minimal, che fosse caratteristico e riconoscibile e svolgesse la funzione di “distanziometro” senza essere invadente da un punto di vista estetico. Ci piace ricordare che per il nostro Ristorante Giardino abbiamo scelto delle“Homy” Made in Italy dell’azienda toscana Bambuseto.
Passiamo al menu. Cosa assaggeremo?

Il menu estivo seguirà la stagionalità dei prodotti e sarà all’insegna dei sapori mediterranei tradizionali, dalla carne al pesce, rinfrescati da una cucina più leggera e moderna, dove la creatività inizia davanti ai fornelli e finisce nel piatto, con una presentazione sempre originale e curata. L’esperienza culinaria sarà un incontro tra Oriente e Occidente, con un occhio di riguardo ai primi della tradizione romana e ai piatti tipici del Mediterraneo. Oltre al menu “à la carte”, ci saranno anche lo street food, l’angolo Sushi bar firmato Palmerie Parioli e il Food Truck vintage di “Verde Pistacchio”, oltre ai dolci della nostra pastry chef Irene Tolomei
E la carta dei cocktail?
Oltre alla nostra lista Premium studiata dai barman, avremo anche una proposta di drink “fai da te” firmata Spirito, nostro partner, con una selezione di grandi classici.

Il progetto MEDÏTERRANEO estivo è in collaborazione con Spirito, Helbiz (con le sue soluzione di micro-mobilità green come i monopattini) e Verde Pistacchio.
Si attiverà il servizio di consegna a domicilio sulle piattaforme online Deliveroo, Just Eat, Glovo e Uber Eats. Sarà inoltre possibile ordinare da asporto tutti i prodotti del ristorante. La location resterà aperta tutti i giorni a pranzo (escluso il lunedì), all’ora dell’aperitivo, a cena e per il dopocena.

https://www.maxxi.art/mediterraneo-ristorante-e-giardino/

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