Il sì alla carne nella giornata del 5 maggio 2016 con Coldiretti e #bracioleallariscossa

Carne

“Allarmismi infondati e mode pericolose” ecco come la Coldiretti Nazionale definisce quanto sta avvenendo da un po’ di tempo a questa parte. Così nasce una vera e propria mobilitazione a favore della carne in una giornata dedicata a questo alimento così demonizzato da allarmismi e voci contrarie al consumo di animali. Il tutto parte da Torino ma coinvolgerà domani, 5 maggio, anche altre città italiane per andare a favore di questo alimento di qualità, di allevamenti sicuri e da usare senza sprechi in tutti i tagli.

Così produttori e mangiatori di carne si uniscono per dir la loro, uniti dall’hastag #bracioleallariscossa e capitanati dalla Coldiretti.

Il campo principale sarà giovedì 5 maggio il Lingotto di Torino, sede di una convention con cuochi, allevatori, ricercatori, ristoratori, commercianti, industriali. Ci sarà tutta la giunta nazionale Coldiretti, guidata dal presidente Roberto Moncalvo.  Primo punto della giornata quello di far capire perché il 90% degli italiani consumi carne e anche sul fatto che “provocazioni e campagne diffamatorie vanno contro un alimento determinante per la salute che fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea, alla quale apporta l’indispensabile contributo proteico“.

Una vera e propria operazione verità da parte di chi alla carne non rinuncia andando contro alcune criminalizzazioni salutiste e di natura morale. Un modo anche per non cadere nelle mode del momento, con una buona guida per sapere come comportarsi in ogni eventualità. La campagna nasce in Piemonte proprio perché questa Regione detiene il primato italiano nella valorizzazione delle carni da razze storiche italiane come dimostra uno studio elaborato dalla Coldiretti sulla biodiversità delle carni italiana.

Lo studio fa parte del dossier “Braciole alla riscossa” sulla diversità della carne italiana e sul rischi della scomparsa degli allevamenti con gli effetti per l’economia, il lavoro e l’ambiente ma anche sul pesante impatto dell’allarmismo sui consumi e sull’atteggiamento degli italiani rispetto alla carne.

Arriva in soccorso la nuova figura del Tutor della carne, un aiuto per fare la spesa che sarà operativo in tutte le regioni per aiutare a conoscerla, scegliere i pezzi più adatti in cucina, valorizzare le parti low cost e consigliare su dove fare acquisti di qualità direttamente dagli allevatori.

Con l’arrivo delle belle giornate e dei pranzi fuori, una buona parte verrà dedicata anche al barbecue con trucchi per realizzare la grigliata perfetta con ogni tipo di carne, dal bovino al maiale, dal pollo al coniglio.

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