I giovani imprenditori puntano sulle tradizioni: il pacco da giù è sempre benaccetto. Avoja!

I

L’ordine, il clic, l’ attesa… finalmente l’arrivo del contenitore di sorprese: il pacco!

Mai come in questo ultimo periodo abbiamo dato spazio a ritrovare le emozioni di poter scartare un pacco (seppur gli ordini siano premeditati) e ritornare un po’ bambini nell’ entusiasmo della sorpresa.
Decisamente Amazon ha fatto un grosso balzo in avanti con le spedizioni, colmando il nostro senso di “ricevere”, proprio in un periodo di divieti alla mobilità. E’ tutto molto semplice: si sceglie, si clicca e si attende (veramente poco) l’arrivo della scatola, che sembra sempre un po’ come ricevere un regalo inaspettato. Uno dei più famosi pacchi è il cosiddetto “pacco da giù”, ovvero quello composto da delizie tipiche del sud, che arriva a destinazione del fuori sede, per ritrovare il profumo e i sapori di casa, ovunque uno sia.
Qualcuno ha pensato di perfezionare il tutto ed organizzare delle box con tanto di nome proprio: Avoja.
Il progetto nasce dal’ idea di un giovane imprenditore molisano Stefano Lisella, che in soli tre mesi ha già venduto più di 80 food box solo basandosi sul passaparola. Lo scorso novembre ha avviato una raccolta fondi che ha permesso l’avvio dell’attività che da poco si è anche aggiudicata un finanziamento con Sviluppo Italia Molise per la creazione d’impresa.

Stefano Gisella

Il giovane ingegnere molisano ha pensato ad un percorso per far arrivare a destinazione i sapori italiani, anche quelli meno conosciuti. Tornato nella sua terra d’origine, che esiste ed è sempre più presente con le sue referenze, ha deciso di realizzare insieme a due amici (poi diventati soci) un progetto destinato a portare nelle case degli italiani i prodotti più tipici e rappresentativi del nostro Paese.
Così è nata Avoja, una food box di sapori, ricette, territori e produttori selezionati da giovani enogastronomi del corso di Scienze Enogastronomiche (università degli studi di Roma Tre), che arriva puntualmente a casa degli appassionati del buon gusto.
Tre formati per le box: grande ( 10 prodotti), media (8 prodotti) e piccola (5 prodotti) sono le combinazioni a disposizione del cliente che può scegliere di ricevere la sua box una volta al mese (abbonandosi al club), oppure acquistarla singolarmente sul sito https://www.avoja.it/.

Diversi ingredienti da condividere e magari organizzare un appuntamento dalla preparazione della cena, scoprendo insieme i prodotti nella box, che vanno  dalla Colatura di Alici di Cetara di Delfino Battista, alla Buzzonaglia di Tonno Rosso Campisi, le Melanzane in Saor de I Sapori di Sant’Erasmo e per concludere il Babà al Limoncello in vasetto di Gambardella. Non può mancare una buona bottiglia di vino, per esempio un Bellone IGT del Lazio della Cantina Volpetti. (alcuni prodotti della box media)

Ma la vera novità di questa start-up è la dimensione multimediale che accompagna il percorso di degustazione.
“Credo che, oltre alla bontà dei prodotti, sia estremamente importante raccontare cosa c’è dentro e dietro ciò che assaggiamo”– ha svelato Stefano Lisella, fondatore di Avoja.
Tramite un semplice QR code, ogni box collega direttamente a filmati e podcast che narrano la storia delle aziende e le caratteristiche dei prodotti. Tutto avviene in tempo reale mentre si assaporano paste artigianali, formaggi freschi, insaccati, oli profumati, cioccolatini sfiziosi, ma anche vini e birre che difficilmente si troveranno sulle scaffalature della grande distribuzione.
A scaldare l’atmosfera, una lista di brani musicali suggeriti per vivere ancor più intensamente l’esperienza.

Come è nata l’idea del nome singolare?
“Era una giornata uggiosa, chiusi in casa pensavamo a cosa avremmo voluto suscitare nei nostri clienti mentre aspettavano l’arrivo di una nuova box” – racconta Stefano – “Curiosità, desiderio, voglia di riceverla! ‘A voglia di scoprire cosa arriverà a casa! Così siamo arrivati ad Avoja, un nome che è anche espressione di uno stato d’animo gioioso, positivo e vivace come il rapporto che vogliamo creare e mantenere con i nostri amici clienti”.

Il progetto prevede anche lo sviluppo di una App per renderà ancor più facile ed immersivo vivere questa food box.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: