I false friends inglesi: come riconoscerli

Per chi è interessato a imparare la lingua inglese ex novo o ad approfondire la sua conoscenza, un nemico temibile è rappresentato dai falsi amici: no, non si tratta di compagni di studio che non passano le risposte giuste ai test, ma dei cosiddetti false friends, vale a dire termini che in inglese hanno un significato e che in italiano ne hanno uno totalmente diverso, pur somigliandosi molto. Qualche esempio? In inglese incident non vuol dire incidente ma evento; sympathy non vuol dire simpatia ma compassione; library non vuol dire libreria ma biblioteca; stamp non vuol dire stampa ma francobollo; e così via.

I falsi amici sono parole di lingua inglese che derivano dal latino e che, nel corso dei secoli, si sono evolute in modo autonomo rispetto al loro significato originale. Una situazione del genere si verifica nel momento in cui una lingua presenta, per lo stesso concetto, due sinonimi di origine differente, così che uno dei due – in virtù del principio di economia linguistica – cambia significato. Ovviamente, i falsi amici sono più diffusi tra coppie di lingue che sono imparentate o che comunque sono state a contatto.

L’espressione che designa i falsi amici è stata ideata da due studiosi francesi, Derocquigny e Koessler, che hanno identificato i faux amis: riassumendo, li si potrebbe definire come quasi omonimi che non sono sinonimi. Per gli studenti – di qualsiasi età – che vogliono studiare l’inglese in modo preciso, i falsi amici possono dare origine a complicazioni e difficoltà indesiderate, per colpa delle interferenze linguistiche con cui rischiano di avere a che fare. Tanti sono gli esempi, olte a quelli già menzionati: horse che non vuol dire orso ma cavallo, eventually che non vuol dire eventualmente ma alla fine, attend che non vuol dire attendere ma frequentare, actually che non vuol dire attualmente ma veramente, eccetera.

Per evitare di incappare in spiacevoli errori quando si svolge un test inglese online, dunque, è meglio prepararsi a riconoscere i falsi amici: non c’è altra soluzione che quella di imparare a memoria i vari vocaboli. Volendo, si possono trovare in commercio addirittura dei dizionari che sono dedicati esclusivamente ai falsi amici: vale la pena di fare affidamento sul loro aiuto per non realizzare traduzioni non appropriate, magari dovute alla distrazione o ad automatismi pericolosi e sbagliati.

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