Anche il Governo investe sulla sicurezza alla guida

controllo gomme

Nuovo giro di vite sulla sicurezza stradale: aumenta la dotazione per i controlli di conformità sugli pneumatici, specialmente nei mesi invernali, e si eleva anche la quota minima di sanzione amministrativa.

Automobilisti e motociclisti, attenzione: certo, la calura estiva induce a pensare all’immediato e alle vacanze, ma è meglio essere previdenti e segnare sul proprio calendario con un bel cerchio rosso le date di metà ottobre e metà novembre, perché da quest’anno rischiano di diventare ancora più salate. I più esperti avranno già intuito che parliamo del cambio gomme stagionale imposto dal Codice della Strada su alcuni tratti italiani (che ormai sono in numero sempre crescente in tutto il Paese, dal Nord al Sud, Sicilia compresa) per agevolare la circolazione e limitare i danni al presentarsi di fenomeni come forti acquazzoni, neve e fondi gelati.

Giro di vite. Di nuovo c’è però l’intervento da parte del Governo italiano, che all’articolo 1 comma 655 dell’ultima Legge di Stabilità 2016 ha previsto una quota di spesa espressamente dedicata alla sicurezza sulle strade: si tratta di un investimento di 5 milioni euro che serviranno per incrementare sia i controlli sui livelli di emissione dei veicoli nuovi e in circolazione che, per l’appunto, per le verifiche di conformità su veicoli e dispositivi a tutela della sicurezza stradale. Tradotto in altri termini, è l’inizio di una stretta nella vigilanza su strumenti come caschi protettivi per utenti di ciclomotori, sistemi di ritenuta per bambini, guarnizioni di attrito per i sistemi frenanti dei veicoli e, soprattutto, sugli pneumatici e le ruote per autoveicoli, motocicli e ciclomotori.

Cosa cambia con le nuove regole?

Al momento del controllo, dunque, gli agenti non terranno d’occhio solo lo stato generale del veicolo, ma si concentreranno anche sull’usura dei freni e sul rispetto delle norme sulle gomme. Mettersi in regola conviene non solo alla sicurezza, ma anche al portafogli: le sanzioni inerenti al mancato cambio degli pneumatici invernali ed estivi sono infatti particolarmente salate, e prevedono multe che possono andare dai 419 a 1.682 euro, oltre al ritiro del libretto di circolazione.

Settore in evoluzione. In realtà, la legge sembra solo assecondare quello che è (o dovrebbe essere) ormai diventato lo standard comportamentale da parte degli automobilisti: per fortuna, infatti, grazie anche al lavoro delle campagne di sensibilizzazione realizzate nel corso degli ultimi anni, è sempre più alto il numero di persone che sceglie correttamente di cambiare gomme al momento giusto, mettendosi a norma e garantendosi maggior tranquillità alla guida in caso di precipitazioni forti e clima gelido. Un ulteriore assist è fornito dagli sviluppi tecnologici e di prodotto raggiunti dalle principali brand del settore, che ormai hanno alzato l’asticella della qualità e della competizione su fattori come prestazioni, riduzione dell’impatto ambientale e praticità d’uso.

La gomma giusta per il freddo. Sarà forse banale dirlo, ma guida in condizioni meteo invernali è più impegnativa e completamente diversa da quella che invece si prospetta col caldo e con il bel tempo, e dunque necessita di calzature in grado di semplificare la vita degli automobilisti. È per questo che sono state ideate le gomme invernali, che sono composte con una mescola più ricca di silice che assicura l’elasticità anche a temperature molto basse, mentre il design specifico del battistrada migliora il grip su fondo bagnato o neve.

Come risparmiare?

L’ultima resistenza da battere è probabilmente quella legata al costo del cambio gomme e del doppio treno; in realtà, a ben vedere (e senza agitare lo spettro della multa in caso di mancato rispetto delle norme) è possibile risparmiare senza rinunciare alla sicurezza, grazie alle opportunità di sconto rappresentate dal mondo dell’online. Il portale Euroimport Pneumatici, ad esempio, è un solido punto di riferimento per l’acquisto di pneumatici m+s (il “nome in codice” delle gomme invernali) a prezzi di assoluta convenienza, più bassi sia dei canali tradizionali di vendita che dei concorrenti virtuali.

L’online è sicuramente la soluzione migliore per poter risparmiare e restare in sicurezza, evitando così multe salate e ritiro del libretto di circolazione dell’automobile.

Commenta