Glassdoor sbarca in Italia: il sito per cercare lavoro con milioni di recensioni sulle aziende

Cercare un impiego può essere molto complicato, soprattutto quando le aspettative superano di gran lunga le effettive condizioni offerte nella realtà da un determinato posto di lavoro. Il mondo del web offre certamente strumenti che in molti casi rendono più rapida e intuitiva la ricerca di un lavoro con piattaforme che fanno incontrare domanda e offerta.

Alle soluzioni disponibili in questo ambito nel nostro paese, di recente ne è stata aggiunta un’altra molto interessante e soprattutto diversa dai tradizionali siti per la ricerca di un lavoro. Parliamo di Glassdoor, una piattaforma molto particolare, che unisce annunci di lavoro in maniera simile a quanto avviene su LinkedIn, con la possibilità di visualizzare informazioni utili sulle aziende che offrono lavoro attraverso le recensioni dei dipendenti o ex-dipendenti.

Glassdoor è stato lanciato nel 2008 da Tim Besse, Robert Hohman e Rich Barton, fondatore di Expedia. Da allora questa piattaforma è cresciuta a livello globale, diventando di fatto uno dei portali più importanti e conosciuti per trovare offerte di lavoro adatte alle proprie capacità. Ciò che rende Glassdoor unico rispetto agli altri portali per la ricerca di lavoro, riguarda il livello di dettaglio offerto agli utenti.

Questa piattaforma, infatti, non si limita a fornire accesso alle offerte di lavoro, ma consente anche di visualizzare le recensioni dei dipendenti (o ex dipendenti) dell’azienda che offre lavoro. In questo modo gli utenti potranno conoscere in anticipo le reali condizioni di un ambiente di lavoro, i dettagli sulla retribuzione e molte altre informazioni.

Attualmente Glassdoor conta oltre 50 milioni di recensioni, valutazioni, dettagli sulle retribuzioni e altri dettagli, messi a disposizione di 67 milioni di visitatori unici mensili nei 20 mercati in cui il portale è disponibile. E’ possibile anche effettuare ricerche personalizzate impostando diversi parametri, ed essere avvisati nel caso in cui venga pubblicata una nuova offerta di lavoro adatta alle proprie esigenze.

Glassdoor, tuttavia, si rivolge anche alle aziende che offrono lavoro, rivelandosi molto utile nella ricerca di personale qualificato. Al momento collabora con 16.000 datori di lavoro e circa 200.000 sono le aziende in possesso di un profilo gratuito sul sito per accedere ai dati e rispondere alle recensioni pubblicate.

Proprio queste ultime, come detto, giocano un ruolo fondamentale. E’ per questo che Glassdoor si basa su un concetto di “dare e avere”. Una volta effettuata la registrazioni, per avere accesso ai dati della piattaforma, ogni utente deve condividere valutazioni o recensioni sul proprio posto di lavoro. In questo modo viene garantito un livello di equità delle recensioni, riducendo il più possibile la diffusione di false recensioni che potrebbero ingiustamente danneggiare la reputazione di un’azienda.

In occasione del debutto in Italia, Glassdoor ha condiviso i risultati di una ricerca effettuata nel nostro paese, coinvolgendo 750 persone occupate e in cerca di lavoro. E’ emerso che, ad esempio, l’86% degli intervistati considera più importante la cultura aziendale rispetto a guadagni maggiori. L’85% dichiara che la realtà lavorativa tende a differire se confrontata alle aspettative generate durante il colloquio di lavoro. L‘84% degli occupati o in cerca di lavoro vorrebbe essere meglio informato sui salari più adatti alla propria posizione e competenze. Il 77% considera utili le recensioni di dipendenti attuali o precedenti nella scelta dell’impiego. Il 63% ammette di non aver negoziato il proprio stipendio ma di aver accettato quello proposto dal datore di lavoro. E infine il 51% degli intervistati dichiara di essere in cerca o prevede di cercare un lavoro entro il prossimo anno.

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