Francia: scienziati cercano volontari disposti ad essere pagati per stare 2 mesi a letto

I progressi fatti nel corso dei decenni nel campo dell’esplorazione spaziale e della ricerca legata a questo ambito sono stati tanti, ma sono ancora molte le informazioni che sarebbe necessario raccogliere, ed è per questo che vengono periodicamente condotti esperimenti che hanno come obiettivo quello di comprendere, tra le altre cose, gli effetti che i viaggi nello spazio, e in particolare una scarsa mobilità degli astronauti per periodi piuttosto lunghi, possono avere sul corpo umano.

Raccogliere queste informazioni può rivelarsi utile in vista dei futuri viaggi spaziali che potrebbero portare l’uomo a raggiungere nuovi e storici traguardi, ed è per questo che in Francia gli scienziati dell’Istituto di Medicina e Fisiologia spaziale che si trova nei pressi di Tolosa, stanno cercando volontari che siano disposti ad essere pagati per partecipare ad una curiosa ricerca scientifica che li porterà a stare sdraiati a letto per un periodo di 2 mesi.

All’apparenza il lavoro offerto dagli scienziati francesi può essere visto dai più pigri come un vero e proprio sogni ad occhi aperti, considerando che l’attività principale dei partecipanti dovrebbe essere quella di stare sdraiati in un letto per circa 2 mesi, ma in realtà si tratta di un compito tutt’altro che semplice, che avrà delle conseguenze anche sulla salute. L’obiettivo dei ricercatori è quello di creare le stesse condizioni che gli astronauti devono affrontare sulla Stazione Spaziale Internazionale, costringendo i 24 volontari che verranno selezionati a stare sdraiati su un letto per un totale di 2 mesi, con la testa lettermente inclinata verso il basso di sei gradi, effettuando così una serie di ricerche legate agli effetti della microgravità sul corpo umano.

La selezione sarà piuttosto severa e sarà aperta esclusivamente a soggetti con età compresa tra 25 e 45 anni che siano in ottima salute, non fumatori e senza alcuna allergia. Lo studio durerà un totale di tre mesi e sarà suddiviso in tre parti. Le prime due settimane serviranno ai ricercatori per sottoporre i 24 volontari ad una serie di test. La seconda fase vedrà i volontari trascorrere 2 mesi sdraiati in un letto dove dovranno svolgere tutte le normali attività come mangiare, bere, lavarsi ed espletare le naturali funzioni corporali, mantenendo sempre almeno una spalla a contatto del letto. Infine, l’ultima fase, avrà una durata di 2 settimane e servirà a valutare gli effetti dell’immobilità sul corpo e ovviamente a svolgere fisioterapia per rimettersi in piedi.

Lo studio servirà, come detto, a comprendere gli effetti della microgravità sul corpo umano, che potrebbero comprendere vertigini, l’indebolimento della muscolatura inferiore, difficoltà a stare in piedi ma anche l’abbassamento della pressione e problemi cardiovascolari. Ciò che potrebbe spingere molte persone a partecipare, potrebbe tuttavia essere la paga di €16.000.

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