Ferrero compra snack e biscotti di Kellogg Company. Operazione da 1.3 miliardi di dollari

Il Gruppo Ferrero rappresenta una delle realtà aziendali italiane più importanti e conosciute a livello mondiale, specializzata nella produzione dolciaria con brand iconici che hanno accompagnato intere generazioni di persone. Il colosso industriale fondato ad Alba, sotto la guida di Giovanni Ferrero prosegue nella sua strategia di espansione globale, concentrandosi negli ultimi tempi sul mercato nordamericano.

Ed è in questi giorni che la Ferrero ha messo a segno un altro importante colpo, annunciando di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione dei marchi di snack e biscotti della Kellogg Company. Si tratta di prodotti molto apprezzati sul mercato statunitense che, adesso, entreranno a far parte del già vasto catalogo di prodotti Ferrero, grazie ad un’operazione da 1.3 miliardi di dollari.

Secondo i dettagli trapelati, l’offerta del Gruppo Ferrero ha superato quella dell’azienda americana Hostess Brands, raggiungendo un valore di 1.3 miliardi di dollari (1.16 miliardi di euro al cambio attuale). In questo modo il colosso piemontese acquisirà alcuni marchi molto conosciuti e apprezzati sul mercato statunitense. Dai biscotti Keebler, Mother’s e Famous Amos ai biscotti senza zucchero Murray fino ai prodotti della linea Little Brownie Bakers. Nell’acquisizione sono compresi anche il brand Keebler’s, che riguarda soprattutto crostate e coni gelato, e gli snack alla frutta della Kellogg’s.

L’accordo prevede anche l’acquisizione di sei stabilimenti di produzione situati sul territorio statunitense ad Allyn, Florence, Louisville e Augusta, Chicago e un altro impianti in affitto che si trova a Baltimora. Per comprendere l’importanza di questa acquisizione, è sufficiente ricordare che questi prodotti a marchio Kellogg Company, nel 2018 hanno registrato un fatturato pari a circa 900 milioni di dollari.

Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero, ha così commentato: “Il business di Kellogg’s dei biscotti, degli snack alla frutta, dei gelati e delle crostate rappresentano un’eccellente soluzione strategica per Ferrero perché consentono di continuare ad aumentare la nostra presenza complessiva e l’offerta di prodotti nel mercato nordamericano”.

Una strategia pensata, quindi, per aumentare la presenta del Gruppo Ferrero sul mercato statunitense, iniziata già da alcuni anni, come dimostrato da altre importanti acquisizioni di marchi storici, da Ferrara Candy Company a Fannie May. Fino al colpo messo a segno nel 2018 per circa 3 miliardi di dollari, che ha permesso all’azienda di acquisire gli snack al cioccolato della Nestlè.

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