Diventare imprenditori

Essere un imprenditore è un lavoro decisamente molto complesso, in qualsiasi settore si operi. Aprire un’azienda e gestire un’attività in proprio richiede, oltre a tanta volontà e un enorme spirito di sacrificio, una serie di competenze e conoscenze che spesso esulano dal ramo specifico in cui abbiamo deciso di operare. Non è un caso che la frase “è un’impresa!”, in senso metaforico, indichi una cosa molto difficile da realizzare.

Inserirsi nel mercato

La prima scelta da effettuare è quella del ramo di mercato in cui inserirsi: il mondo del lavoro è estremamente vasto e offre migliaia di opportunità, tutte col proprio fascino e tutte con i propri ostacoli, che talvolta possono sembrare insormontabili. Alcuni di noi hanno una passione, un sogno che si vuol tirare fuori dal famoso cassetto. In quel caso la scelta è estremamente facile: vogliamo fare della nostra passione il nostro lavoro. In molti altri casi, invece, la decisione di avviare una attività è frutto di una serie di valutazioni di opportunità, di possibilità economiche e di ricerca di spazi che ci sembrano disponibili all’interno del mercato. Possiamo scegliere di vendere o produrre dei prodotti, di offrire dei servizi: è proprio nei periodi di crisi che è più diffusa la necessità di aguzzare l’ingegno e inventarsi il lavoro.

Essere preparati

Una volta deciso che tipo di attività si voglia avviare, sarà necessario studiare per bene il settore: che sia la ristorazione, l’abbigliamento, il turismo, la comunicazione, il commercio – e potremmo andare avanti all’infinito – bisogna conoscere a fondo ciò che andremo a vendere, produrre, promuovere, offrire. E questo appare ovvio. Ma c’è una cosa comune a tutti i settori: la nostra attività andrà gestita nel miglior modo possibile, con competenza, serietà, professionalità e metodo.

La gestione di un’impresa

La gestione societaria ci impegna in una serie di operazioni e attività che richiedono tempo, spesso ci appaiono noiose, talvolta incomprensibili. A meno che non siate dei commercialisti, il mondo della fatturazione e della contabilità è per molti l’aspetto più complesso della maggior parte dei lavori. Poi c’è il settore della gestione documentale: un tempo si era costretti ad avere uffici con quintali di scaffali e “scartoffie”, oggi il processo di dematerializzazione ci porta ad avere la stessa quantità di documenti, semplicemente sotto forma di file da organizzare, catalogare e poter recuperare all’occorrenza. Avere metodo e disciplina nella gestione documentale è fondamentale per poter svolgere qualsiasi tipologia di lavoro. Ci sono gli ordini, le fatture, il magazzino, le scadenze, le bollette: nomi, numeri, date. Sembra un incubo, e in effetti lo diventa se non si sceglie di affidarsi a sistemi di organizzazione che snelliscano il lavoro e rendano tutto più logico e lineare. Poi vanno gestiti i rapporti con i clienti, con i fornitori, va curata la comunicazione con messaggi personalizzati per mantenere vivo l’interesse nei confronti della nostra azienda. Esistono società come CMT in grado di diventare partner della tua azienda, facilitando la gestione digitale delle tue comunicazioni, proponendo software per la fatturazione elettronica, la gestione degli ordini e dei documenti, delle tue PEC e che rendano semplice il processo di dematerializzazione.

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