Come funzionano i prestiti ex inpdap

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Quando si parla di prestiti Inpdap occorre sempre specificare che l’ente di competenza per questa tipologia di finanziamenti è ora l’Inps (ed è per questo che si usa la dicitura “ex-Inpdap”). Con questa linea di credito, dipendenti pubblici e pensionati possono accedere a mutui e prestiti personali a condizioni agevolate. Vediamo qui di seguito le varie soluzioni disponibili per quanto riguarda i piccoli prestiti. Dobbiamo specificare, a scanso di equivoci, che è comunque ancora possibile trovare un prestito sul sito dell’Inpdap.

Le tipologie dei prestiti personali erogate dall’Inps

Un prestito personale può essere utile per svariate finalità: può essere utilizzato per coprire spese occasionali di media entità, serve per affrontare dei costi per delle cure mediche, è adatto per prenotare una vacanza con tutta la famiglia o per rinnovare l’arredo casalingo. Il vantaggio di questa categoria di finanziamenti consiste nel fatto che la liquidità, nella maggior parte dei casi, può essere gestita autonomamente dal contraente, senza che questa sia necessariamente vincolata all’acquisto di un servizio o di un bene specifico.

L’Inps mette a disposizione di dipendenti pubblici e pensionati i suoi piccoli prestiti, delle liquidità ridotte che possono essere restituite nel breve e medio termine con dei tassi d’interesse convenienti. Sono tre le soluzioni proposte dall’ente previdenziale: il piccolo prestito “Gestione Dipendenti Pubblici”, quello “Gestione Magistrale” e quello “Gestione Fondi Gruppo Poste italiane”, destinati alle apposite categorie di dipendenti statali. La prima tipologia si rivolge anche ai pensionati che contribuiscono al Fondo Credito, al quale sono invece automaticamente iscritti i lavoratori pubblici. Questa linea di credito si basa sull’erogazione di somme pari alla retribuzione mensile, da restituire in un orizzonte massimo di 4 anni. Ad esempio, con il piccolo prestito “Gestione Dipendenti Pubblici” si può richiedere un importo equivalente a 4 mesi retributivi, da ripagare ad un tasso d’interesse annuo del 4,25%. Anche i costi aggiuntivi sono limitati (è previsto il versamento dello 0,50% per la copertura delle spese amministrative), fattore che rende questa forma di finanziamento piuttosto vantaggiosa.

Si ricorda che chi volesse richiedere un prestito di piccola o media entità in qualsiasi comune siciliano può rivolgersi anche alle società finanziarie: ad esempio, Agos presenta i nuovi prestiti dai tassi e dalle condizioni competitive nel mercato dei finanziamenti, adatti per qualsiasi tipologia di utenza.

Come presentare domanda per i prestiti Inps (ex-Inpdap)

I dipendenti statali che intendono ricevere uno dei piccoli prestiti sopra illustrati possono scaricare l’apposito modulo presente nel sito internet ufficiale dell’Inps nella sezione dedicata ai finanziamenti. Il documento verrà poi presentato all’amministrazione di appartenenza, che lo inoltrerà all’ente in via telematica.

Per quanto riguarda i titolari di una pensione, solo quelli che aderiscono al Fondo Credito, come detto in precedenza, potranno accedere al piccolo prestito. In questo caso, la procedura prevede l’invio esclusivamente online della richiesta, attraverso il sito dell’Inps. I richiedenti potranno ricevere maggiori informazioni contattando telefonicamente gli operatori dell’istituto. Nel sito dell’Inps si potranno trovare tutte le informazioni utili sulle caratteristiche dei prestiti, i loro costi e le loro condizioni.

 

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