Brindisi delle feste e idee regalo… cosa regalerai e cosa terrai per te?

Con che cosa brindiamo ? Quali migliori etichette da portare in tavola per le feste e quale sarà la bottiglia perfetta come regalo? Tra cene che si allungano e brindisi che si moltiplicano, le feste sono il momento in cui il bicchiere diventa un co-protagonista con i piatti della tradizione.

Qualche piccolo suggerimento per acquistare un regalo inaspettato o stupire i vostri ospiti a tavola con una bottiglia originale e ricercata, o magari anche per rifornire il vostro angolo bar .

Famiglia Bottega viticoltori dal 1635.

La storia dell’azienda di Stefano Bottega affonda le sue radici in quattro secoli di tradizione, un percorso che inizia nel 1635, quando i suoi antenati coltivavano la vite come fittavoli, e che oggi si esprime in vini, grappe e liquori apprezzati in oltre 160 Paesi. Con più di 450 premi e riconoscimenti internazionali, il marchio Bottega è diventato un simbolo del saper fare italiano nel mondo, presente nei principali duty free e sulle più rinomate compagnie aeree. Dal 2022 il suo iconico Bottega Gold è lo spumante più venduto nel travel retail secondo IWSR, mentre il 2024 segna un nuovo capitolo della crescita aziendale con l’inaugurazione della Distilleria di Whisky Bottega e del nuovo Liquorificio di Brugnera. Un’evoluzione continua che unisce storia, innovazione e visione contemporanea.

Elegante, raffinato e immediatamente riconoscibile, il Millesimato Rosé Stefano Bottega Extra Dry è l’etichetta che apre alla perfezione una serata di festa. Nasce da uve selezionate del territorio e da un’antica tecnica enologica che ne esalta la finezza del perlage, regalando un sorso vivace e seducente. I suoi aromi delicati, freschi e armoniosi lo rendono ideale come aperitivo, ma la sua versatilità gli permette di accompagnare con naturalezza tutto il pasto. Perfetto per i brindisi di festa, è anche il compagno ideale per celebrare i momenti speciali con uno stile impeccabile.

Le cene delle feste chiedono bottiglie capaci di raccontare l’atmosfera prima ancora di essere stappate. È in questo gioco di attese e di profumi che il Millesimato Stefano Bottega Extra Dry entra in scena con la grazia di un classico e la freschezza di un incontro nuovo. Il suo giallo paglierino brillante, attraversato da un perlage fine e persistente, richiama proprio lo scintillio dell’ atmosfera delle feste, mentre al naso si apre con note di mela e pesca, accompagnate da un tocco elegante di fiori bianchi e fiori di pesco. È uno spumante che non si limita a profumare l’aria, ma la prepara a un sorso che arriva vivace, fresco, morbido, grazie a quel residuo zuccherino che arrotonda ogni sfumatura senza mai appesantirla. Al palato si muove con equilibrio: mineralità, acidità e sapidità si alternano con naturalezza, regalando una bevuta nitida e piacevole, ideale per chi ama brindare senza rinunciare a un sorso raffinato. Perfetto come aperitivo, sorprendentemente versatile come vino da tutto pasto.

Tra le novità che meritano un posto speciale sulla tavola delle feste, spunta anche una tentazione dal carattere morbido e inatteso: la Crema al caffè al ginseng Gin-Co, nata dalla collaborazione tra Natfood e Bottega. È un liquore che non alza la voce, ma conquista con passo sicuro: dolce, cremoso, vellutato, con quella traccia di caramello, caffè e ginseng che scalda senza appesantire. La sua gradazione moderata (15% vol) lo rende perfetto come fine pasto o come after dinner da condividere con chi resta a chiacchierare un po’ più a lungo, rigorosamente servito fresco.

E proprio dal suo profilo aromatico nasce un’altra sorpresa delle feste: il Panettone Gin-Co, impreziosito dal liquore al caffè ginseng e da gocce di cioccolato al caramello. Un dolce che non ha bisogno di effetti speciali per farsi notare: basta aprirlo perché sprigioni un profumo originale e goloso, capace di incuriosire anche gli ospiti più tradizionalisti. Un modo nuovo di concludere la serata, tra un assaggio e un brindisi.

Guarda il sito qui https://www.bottegaspa.com/

Da casa Velier che segue una filosofia basata sull’ avanguardia e sull’autenticità, con l’ obiettivo di portare nel calice prodotti che custodiscano l’impronta del produttore e del terroir da cui provengono, arriva una proposta ricca di scelte sia da proporre in tavola, ma soprattutto perfette da regalare per gli appassionati . Guarda qui https://www.velier.it/en/

WHISKY

Il Glenrothes 15 Y.O. 2024 è un Single Malt Scotch Whisky che porta con sé non solo l’eleganza della tradizione scozzese, ma anche una ventata di novità. Presentato con un packaging completamente rinnovato, destinato a inaugurare il restyling dell’intero brand, questo 15 anni racconta la cura di una distillazione Pot Still e l’attesa paziente di un invecchiamento esclusivamente in botti di rovere ex-Sherry provenienti da due storiche bodegas di Jerez de la Frontera. Il risultato è un distillato dal colore naturalmente intenso – frutto soltanto del dialogo tra legno e spirito – racchiuso in un astuccio che lo rende un regalo prezioso e già pronto per stupire.

Per chi cerca invece un distillato capace di unire artigianalità e spirito competitivo, il Glenfiddich 16 Y.O. Aston Martin F1 rappresenta una scelta dal fascino irresistibile. Nato per celebrare il primo anno di partnership tra l’iconica distilleria scozzese e il team di Formula Uno Aston Martin, questo Single Malt incarna un equilibrio impeccabile tra eleganza e performance, proprio come le monoposto che sfrecciano in pista. Realizzato a partire da malto d’orzo e distillato in Pot Still, riposa in un mix ricercato di botti: rovere americano ex-vino, rovere americano vergine e botti ex-bourbon di secondo riempimento. Un invecchiamento complesso che dona profondità, ritmo e una tessitura aromatica ricca, racchiusa in un astuccio che lo rende un dono prestigioso per chi ama la precisione, la velocità… e il whisky fatto a regola d’arte.

Dall’eleganza scozzese alle suggestioni del Sol Levante, il Nikka From The Barrel 90th Anniversary Pack è l’etichetta ideale per chi ama i whisky capaci di sorprendere ad ogni sorso. Questo Blended Japanese Whisky, diventato un riferimento assoluto nella categoria, nasce dall’arte dello chief blender Nikka, che assembla con maestria distillati provenienti dalle due storiche distillerie di Yoichi e Miyagikyo. La sua anima è un mosaico perfetto: circa cento whisky diversi, inclusa una parte distillata nel celebre alambicco a colonna Coffey, si incontrano dopo un invecchiamento in botti ex-bourbon ed ex-sherry di varie dimensioni e passaggi. Il risultato è un distillato dalla gradazione importante – 51,4%, da cui il nome – ma incredibilmente fine e complesso, racchiuso in un pack celebrativo con astuccio. Perfetto da bere liscio per coglierne tutte le sfumature, oppure come protagonista raffinato di cocktail iconici come l’Old Fashioned o il Manhattan.

RUM

Hampden Estate 1753 è un Pure Single Rum che racconta, fin dal nome, le radici profonde della storica distilleria giamaicana. Questa nuova release rappresenta la porta d’ingresso ideale nel mondo aromatico – inimitabile e ricchissimo di esteri – che ha reso Hampden un riferimento assoluto per gli appassionati. Prodotto in small batch e invecchiato per tre anni in botti ex Bourbon nel clima tropicale della Giamaica, si distingue per un profilo complesso ma sorprendentemente accessibile, grazie alla gradazione di 46%. Il suo processo produttivo è un rituale tramandato nei secoli: acqua purissima della Cockpit Country per diluire la melassa proveniente da Long Pond; fermentazione spontanea con lieviti indigeni che lavorano a lungo, rilasciando quella potenza aromatica tipica di Hampden; distillazione in sei alambicchi discontinui double retort in rame – uno dei quali risale al 1960 – per oltre sette ore; e infine un invecchiamento tropicale senza alcun ricorso a zuccheri o coloranti aggiunti. Il risultato è un rum autentico, vivo, fedele al suo territorio, che entra ufficialmente nella gamma principale della distilleria accanto all’8 anni e all’HCLF Classic Overproof. Una bottiglia dal forte carattere identitario, perfetta per chi desidera portare nel bicchiere l’anima più pura della Giamaica.

A completare il viaggio nei rum d’autore arriva Mother Mesccia Blanc, un Pure Single Rum che unisce due mondi solo apparentemente lontani: il terroir selvaggio di Haiti e l’eleganza artigianale del Principato di Monaco. Ispirato alla storica “mesccia” del XVII secolo – una miscela di rum caraibico portato dai marinai genovesi e alcolici europei come vermouth e Marsala – questo progetto firmato dal Principato e da Velier reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea. Oggi la mesccia non è più una miscela, ma un distillato puro che in futuro maturerà in botti ex-vermouth ed ex-Marsala: per questo la sua versione bianca è stata battezzata “Mother Mesccia”, la madre da cui tutto ha origine. Il rum nasce dalla pregiata canna da zucchero Crystalline coltivata nel Grand Cru di Saint-Michel-de-l’Attalaye ad Haiti. Il succo fresco fermenta a lungo con lieviti selvaggi prima di essere distillato a bagnomaria in alambicco discontinuo a Port-au-Prince. Da lì, il semilavorato vola a Monaco per una seconda distillazione nell’alambicco Khote della Distillerie de Monaco, dove prende forma la sua identità definitiva. Con la sua gradazione di 47% e un profilo aromatico vibrante, Mother Mesccia Blanc è perfetto da sorseggiare liscio oppure da utilizzare in cocktail sofisticati che vogliono raccontare una storia di viaggio, memoria e innovazione.

GIN

il Silent Pool Gin, prodotto tra le colline del Surrey è un gin che non cerca scorciatoie e che costruisce il suo carattere attraverso ben 24 botaniche, lavorate ognuna secondo la propria natura. Le più amare vengono macerate per 24 ore, le floreali riposano nell’alcol prima di essere distillate per non perdere la loro parte più volatile, mentre le più delicate vengono adagiate in un cestello sopra l’alambicco, così da lasciare solo la scia gentile dei loro profumi. Prima che il processo inizi davvero, altre tre note entrano in scena: bergamotto, pera fresca e, soprattutto, miele locale, l’ingrediente che più definisce l’identità del Silent Pool. Il risultato è un gin che rimane fedele al ginepro, ma lo veste di sfumature armoniche, senza eccessi, con quell’equilibrio misurato che lo rende ideale per chi vuole un distillato capace di sorprendere senza perdere la sua essenza più autentica.

Il Selvatiq Mediterranean Gin invece è figlio di un territorio estremo: quello tra La Maddalena e Caprera, dove cresce il raro ginepro Coccolone — una varietà coriacea, abituata alle rocce, alla salsedine e alle raffiche che modellano il paesaggio. Accanto a lui, altre botaniche rigorosamente sarde, tutte raccolte a mano, raccontano la macchia mediterranea senza filtri: foglie di fico, timo selvatico, alloro, arancia amara bigarade e soprattutto il mirto, colto a gennaio, quando la sua carica aromatica raggiunge l’apice. È da questo mosaico di profumi che nasce un gin autentico, diretto, quasi sospeso tra terra e mare. La filosofia Selvatiq, però, va oltre la bottiglia: è un progetto nomade, dedicato alla ricerca delle botaniche più pure nei luoghi più remoti, e nel 2024 si è evoluto ulteriormente grazie alla visione di Marco Magnocavallo e Giacomo Sandri, che hanno scelto di mettere al centro la diversità dei territori e dei ginepri autoctoni. Così ogni gin della collezione diventa un racconto, un frammento di paesaggio estremo imbottigliato, pensato per chi vuole bere non solo un distillato, ma una storia.

Condesa Gin Clásica invece è un distillato che porta con sé l’anima del Messico più autentico. Nato in un piccolo laboratorio che lavora come un’antica bottega, questo gin utilizza botaniche coltivate nella regione e legate ai rituali di purificazione del corpo e dello spirito: non semplici ingredienti, ma frammenti di cultura.

Guidata dalla Master Distiller Hillhamn Salome, la distillazione prende la forma di un London Extra Dry profondamente aromatico, costruito attorno a una triade preziosa: palo santo nativo, salvia e gelsomino, che donano al gin un’identità mistica e allo stesso tempo sorprendentemente pulita. In soli due anni, Condesa è passato dalle piccole produzioni locali ai banconi più prestigiosi del Paese, fino a comparire in 20 dei Top 50 Bar degli Stati Uniti. Un distillato che racconta il suo territorio attraverso profumi che sanno di foresta sacra, di fumo leggero, di notte calda con i fiori che si aprono lentamente. Un modo diverso di immaginare il gin, tra spiritualità e modernità.

La Distilleria Nardini invece porta in scena un altro protagonista delle feste, questa volta profondamente radicato nella tradizione italiana: la Grappa Riserva 7 Anni, presentata in una elegante Christmas Edition impreziosita da dettagli in lamina oro. Un vero scrigno da regalare o da stappare nei momenti che meritano un finale all’altezza.

Questa riserva nasce da un invecchiamento paziente in botti di rovere di Slavonia, dove il distillato affina carattere e complessità. Il risultato è una grappa dal gusto ricco e persistente, una delle espressioni più raffinate della storica distilleria: una sinfonia in cui la vaniglia lascia spazio ai frutti di bosco, componendo un bouquet armonioso che si distende sul palato con eleganza misurata.

È la conclusione naturale delle serate invernali: perfetta da sola, servita con calma, oppure in abbinamento a pasticceria secca e dolci, quando la conversazione rallenta e il calore della tavola rimane nell’aria un po’ più a lungo. Una proposta che celebra la fine del pasto con un gesto autentico, classico, impeccabile.

https://www.nardini.it/

Buone Feste, ma soprattutto buoni acquisti!

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