Bonus Cultura rinnovato anche quest’anno per i nati nel 2000

Si torna a parlare di Bonus 18 anni, conosciuto anche come Bonus Cultura. Si tratta di un provvedimento introdotto per la prima volta nel 2016 dall’allora Governo Renzi, che offre ai ragazzi e ragazze che compiono 18 anni, un voucher del valore di €500. L’obiettivo del provvedimento era quello di mettere a disposizione dei più giovani una risorsa da investire nella cultura, attraverso l’acquisto di libri, musica e molto altro.

I dati diffusi negli anni scorsi hanno confermato l’interesse suscitato nei neo-maggiorenni. E nonostante le critiche rivolte al provvedimento a causa dei tanti furbetti che lo hanno usato per altro, e chi lo considerava una “mancia elettorale”, anche il nuovo governo guidato da Lega e Movimento 5 Stelle ha deciso di riconfermare l’iniziativa. E’ di oggi la notizia che il decreto attuativo che prevede l’estensione del Bonus Cultura anche ai nati nel 2000 è stato firmato.

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli, ha firmato il decreto che estende il Bonus Cultura anche ai giovani che quest’anno diventeranno maggiorenni. Il decreto diventerà effettivo al momento della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Non dovrebbero essere introdotti cambiamenti rispetto a quanto visto in passato. Questo significa che i nati nel 2000 per poter accedere al Bonus Cultura, dovranno effettuare la registrazione sul sito 18app. Per rendere effettiva la registrazione è necessario essere in possesso dello SPID, il sistema pubblico di identità digitale. Si tratta del già noto sistema che, attraverso una sola username e password consente di accedere a tutti i portali web e servizi della Pubblica Amministrazione.

Per ottenere lo SPID è necessario richiederlo presso uno dei fornitori scelti dallo Stato, che comprendono Poste Italiane, TIM, InfoCert e Sielte.

A quel punto i maggiorenni dovranno effettuare la registrazione sul sito 18app entro il 30 giugno 2019 e potranno usare i €500 entro il 31 dicembre 2019. Il bonus, tuttavia, potrà essere speso esclusivamente per l’acquisto di libri, musica (digitale oppure CD e vinili), biglietti per concerti, teatro, cinema, musei, eventi culturali, e persino corsi per imparare una lingua straniera.

Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti per la firma del decreto della 18app da parte dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli. Parliamo a nome di tutti gli editori” ha proseguito Levi “ma siamo sicuri che insieme a noi condividono soddisfazione e plauso l’intero mondo del libro e, soprattutto, i giovani 18enni che avranno così a disposizione un fondo per acquistare libri. Il bonus cultura si è rivelato lo strumento che più ha aiutato la lettura negli ultimi anni. È un grande aiuto ai ragazzi, alle loro famiglie e a tutto il mondo del libro, anche in vista del Natale”.

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