Bonus cultura: dal 15 settembre €500 ai 18enni italiani e stranieri

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Sono state molte, negli ultimi mesi, le polemiche che hanno riguardato il cosiddetto bonus di €80 elargito dal governo Renzi, descritto dai più maliziosi come un contentino offerto per assicurarsi i favori degli elettori, tanto più nel momento in cui lo stesso governo ha chiesto a migliaia di italiani che hanno beneficiato del bonus, in particolare quelli il cui reddito è finito sotto i €7500 e che si sono trovati costretti a restituire i soldi ricevuti.

Nonostante questo il governo sembra aver deciso di puntare ancora una volta sui cosiddetti “bonus”, e dopo mesi di discussioni, ecco arrivare il nuovo “bonus cultura”, che si traduce in un fondo di €500 che verrà messo a disposizione di tutti i giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2016, sia italiani che stranieri, e che potranno contare su un utile voucher che, nell’arco di tutto l’anno, potranno spendere nell’acquisto di libri, cinema, teatro e molto altro ancora. Il bonus cultura era stato annunciato già da diversi mesi, inserito nella legge di stabilità del governo, ma nell’arco di quest’ultimo periodo è stato ulteriormente modificato, e tra le novità introdotte c’è anche l’estensione del bonus non solo agli italiani, ma anche ai 18enni stranieri muniti del regolare permesso di soggiorno. Il provvedimento, secondo le informazioni disponibili, riguarderà quindi 574.000 italiani e stranieri che nel 2016 hanno compiuto 18 anni e che riceveranno €500 da spendere in cultura.

In particolare il bonus potrà essere utilizzato per l’acquisto di libri, scolastici e non, per l’accesso a cinema e teatro, siti archeologici, musei, mostre ed eventi culturali di vario genere. Ma cosa bisogna fare per entrare effettivamente in possesso del bonus? Il procedimento richiede innanzitutto che i 18enni effettuino la registrazione presso uno dei 5 identity provider tra cui Tim, Poste, Aruba, Infocert e Sielte inserendo i propri dati personali, in modo da ottenere lo Spid (il sistema pubblico di identità digitale) che consentirà di essere identificato dallo stato. A quel punto è necessario presentare la richiesta per il bonus sul portale www.18app.it, e i €500 saranno erogati automaticamente. Nel momento in cui si effettueranno acquisti anche online, la cifra spesa verrà scalata dal bonus presentando semplicemente l’apposito voucher.

Ma anche in questo caso non mancano le polemiche sulla scelta intrapresa dal governo. In molti, infatti, ritengono che il bonus cultura possa essere solo l’ennesima scelta intrapresa per attirare i favori di quei giovani che, in quanto maggiorenni, diventeranno anche elettori, e chi invece critica il modo in cui viene erogato questo bonus, senza fare distinzione tra  chi può avere effettivamente bisogno del bonus e chi invece no. C’è anche chi critica la scelta di investire circa 290 milioni di euro nel bonus cultura, a discapito di altri provvedimenti che avrebbero potuto aiutare persone in difficoltà.

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