L’arte chiama, Milano risponde: un anno di mostra per gli ospiti del Missori Suits

Conrad Hilton sosteneva che i suoi hotel avrebbero giocato un ruolo fondamentale nella promozione della pace mondiale, sicuramente un buon hotel è quello che ti fa venire voglia di rimanere. Coccolato dai confort e dalle comodità meglio di casa, ci siamo trovati spesso a scegliere un hotel per vacanza o per lavoro. Gli hotel in questo periodo stanno vivendo (come tutti) un momento molto particolare e nella formula del “reinventarsi” possono diventare anche palcoscenico di rappresentazioni artistiche, come per esempio una mostra pittorica.
Ecco che il Missori Suits a Milano diventerà galleria per le opere dell’artista Vincenzo Mascoli, che dal 21 marzo 2021 per un intero anno, saranno esposte e fruibili per gli ospiti del boutique hotel.
Ad occuparsi di questa idea di unire due simboli associati al confort degli hotel e alla bellezza dell’arte, che soprattuto in questo periodo non si ferma,  è un team di interior designer che hanno dato vita a Texture, società che da oltre vent’anni si occupa di aspetti tecnici e creativi della progettazione e dell’allestimento di spazi che vengono caratterizzati con interni originali e inediti nati dall’unione di arte, colori e materiali. Questo studio professionale si contraddistingue per lo spirito pragmatico e il senso del bello attraverso cui interpreta le trasformazioni urbane della contemporaneità dove lo spazio interno è l’attore principale.

Parafrasando l’architetto austriaco Hans Hollein si potrebbe affermare che “Tutto è design”: la qualità dell’architettura di interni in cui viviamo assume così una influenza fondamentale sulla qualità della nostra vita. La sfida per Texture è rendere narrabile tutto ciò che è disegnato, agendo in modo inclusivo, nobilitando ogni tipo di spazio e stabilendo un ponte di comunicazione tra design e prodotto. Uno storytelling visivo che si traduce nella costante ricerca di materiali innovativi, in politiche di investimento sulla trasformazione e la comunicabilità di spazi esistenti, guidati dal desiderio di raggiungere e mescolare forme e colori in una percezione sensoriale e anche tattile, come suggerisce la “trama” stessa del proprio naming, della dimensione che si ha intorno.


I protagonisti di Texture: “artigiani” dello spazio
Texture è una realtà nuova e dinamica che si focalizza sui contesti metropolitani di Milano e Roma, un’entità in forte espansione anche nel resto d’Italia come ad esempio la Puglia, dove cura attualmente la progettazione e la realizzazione d’interni di diciannove unità abitative. Texture è stata fondata da quattro soci i cui percorsi professionali hanno disegnato un incontro perfetto tra questi “artigiani dello spazio” che, in un continuo scambio di brillanti idee, hanno messo in comunione le loro visioni uniche e d’impatto. Ciascuno ha, infatti, apportato un valore aggiunto alla squadra grazie alle diverse esperienze, professionali e di vita: una fucina di idee che oggi li caratterizza come uno studio all’avanguardia e tra i più poliedrici nel settore.
Riccardo Sorbara è nato a Roma, classe 1986, e dopo aver venduto le sue quote della prima società aperta si affaccia nel mondo dell’hôtellerie fondando la Prospero Consulting. In soli cinque anni approda così nelle principali città: Roma, Firenze, Venezia e Milano. La sua passione per l’interior design è stata accentuata grazie alla riqualificazioni degli spazi di interni che ha seguito nelle varie strutture, esperienza che l’ha introdotto in Texture dove si occupa della parte strategica e commerciale dell’azienda.
Enrico Procario, professionista nel campo della consulenza nel settore bancario, dopo una serie di esperienze positive in questi settori inizia a operare sempre più attivamente nelle rivalutazioni immobiliari, nel mondo delle ristrutturazioni e dell’interior design. Oggi è una figura chiave nelle operazioni immobiliari di Texture e fin dalla creazione della società, ha dato voce ad una visione lucida, creativa e improntata all’aspetto imprenditoriale delle attività.
Altro socio è Alessandro Coletta, romano classe ‘84 che oggi è consulente di due società nell’ambito dei servizi igienico-sanitari nonché socio attivo di più società nei settori della consulenza aziendale e del campo edilizio che lo hanno condotto a ricoprire una posizione strategica in Texture grazie alla sua conoscenza a 360 gradi di tutto ciò che gravita intorno all’interior design.
Quarto e ultimo socio è Fabrizio Di Rienzo, interior designer e amministratore unico di Texture. Da più di 30 anni nel settore dell’arredamento, maestro nell’arte dell’allestimento interni e figura a tutto tondo che rappresenta un vero caposaldo per l’azienda.

Team soci

I progetti di Texture: la mostra di Vincenzo Mascoli
Il team di esperti Texture è specializzato in progettazione e allestimento di strutture residenziali, di piccole e grandi attività commerciali e di uffici, di installazioni al servizio di mostre, e offre una consulenza su tutto ciò che riguarda il settore dell’interior design e del lighting design. Un lavoro di committenza che coniuga estetica e confort senza rinunciare allo stile e all’anima dello spazio in cui abitare, lavorare o transitare. Si tratta di un lavoro di squadra che unisce creatività, passione, efficienza e innovazione con una metodologia che segue il file rouge del “su misura”, creando allestimenti e arredi ad hoc.

Texture affronta ogni singolo progetto con prerogative “sartoriali” mettendo a punto soluzioni d’impatto che possano essere altresì temporanee e allo stesso modo emozionare anche solo per pochi minuti. Almeno una notte avranno a disposizione gli ospiti che soggiorneranno al Missori Suits, boutique di Milano progettato sempre da Texture, in cui gli interior design del team sono anche i curati della mostra allestita al 7° piano del palazzo nell’omonima piazza Missori, una delle zone business meneghine.
Dal 21 marzo 2021 al 21 marzo 2022 l’arte sarà assoluta protagonista nei corridoi e nelle stanze di questo hotel che ospiterà la collezione di Vincenzo Mascoli, artista emergente con all’attivo mostre alla National Academy di New York, alla Galleria Belle Arti di Barcellona, alla Pinacoteca Albatros di Mosca e poi ancora a Londra, Berlino, Miami, Milano, Amsterdam.
La struttura ricettiva si trasformerà per un intero anno in un albergo-galleria e sarà divisa in tre aree principali, Green Flats, Blue Flats e Brown Flats. Le nude e bianche pareti di questi luoghi saranno animate d’arte grazie alle opere di Vincenzo Mascoli mentre la Guest House di Milano progettata sempre da Texture assumerà le sembianze di una vera e propria galleria d’arte. Un percorso virtuoso che unisce ospitalità, turismo e cultura, un evento unico curato da Texture con l’intento di fare vivere questi spazi lasciandosi sedurre e conquistare dalla creatività e dal genio artistico del Mascoli, giovane artista su cui hanno tessuto le lodi critici e giornalisti di arte del calibro Vittorio Sgarbi, Roberto Lacarbonara, Cecilia Pavone. Con lo stop dei musei, questa mostra è tra i pochi spiragli d’arte in un periodo di nuove restrizioni e chiusure: nessun rinvio, infatti, della sua inaugurazione ma una limitazione dell’experience che potrà essere fruita dai soli ospiti del boutique hotel che potranno emozionarsi di fronte alle bellezza delle opere esposte durante il soggiorno e magari decidere anche di acquistare.

La mostra di Vincenzo Mascoli
Stanza n.2020 Transiti_Soste/Ripartenze
Milano, Missori Suits by 101 Flats
A cura di Texture
Testo critico Azzurra Immediato

Vincenzo Mascoli e un hotel, lo spazio celato ed intimo delle sue camere, alcove esistenziali, ricerca e fuga al contempo di un non luogo capace di catturare il presente, nella sua essenza, che non abbisogna d’altro se non di esprimersi nella maniera più pura, al fine di lasciar emergere le tracce del nostro vivere, mediante l’arte e l’occhio principe dell’artista. È in tale solco – emotivo ed architettonico – che Vincenzo Mascoli presenta Stanza n.2020 Transiti_Soste/Ripartenze, mostra, percorso narrativo che si dipana nei nuovi spazi dell’Hotel 101 Flats di Milano. Circa 60 lavori, disegni, bozzetti ed alcune grandi tele e tavole ad accompagnare gli ospiti,in un dialogo continuo tra spazi privati e spazi comuni, una sincopata liaison che rimanda a quanto le opere raccontano, esprimono e mostrano. Stanza n.2020 Transiti_Soste/Ripartenzereca con sé la trepidante grammatica del corpo umano, le cui tensioni, definite dalla purezza della nudità, delineano l’affrancamento da inutili orpelli. È nel loro incontro – con l’altro da sé o con il proprio Io – che essi fanno i conti; ogni quesito, ogni riflessione, ogni stato di grazia s’evince dalla traduzione operata dall’artista; Mascoli, già scenografo e artista, la cui carriera s’è spinta tra l’Europa e gli Stati Uniti, trova ora, nel ritorno alla grafia come segno di una gestualità dell’anima, un punto di nuovo inizio e raccordo con un passato forse troppo lontano, che tenta di svelare il mistero dell’umana esistenza. Ogni opera è epifania di ancestrali evocazioni, la primigenia del segno e del corpo si fondono, lasciando che ad animare il flusso d’energia vitale siano la materia, la commistione di cromie dettata dall’inconscio, secondo un idioma sincero accompagnato dall’esigenza di tornare ad una estremizzazione sintetica, un “ritorno alle origini, come un giovane studente pieno di sogni dinanzi a dei modelli” afferma Vincenzo Mascoli. In un simile percorso, anch’esso traccia e segno di qualcosa d’altro, il desiderio immaginifico espresso dalle opere si missa con le vite dei viaggiatori, in un sempiterno passaggio, dove il qui ed ora si lega, profondamente, ad un altrove lontano. Ecco, dunque, che la trama tessuta dal Mascoli si innerva attraverso i suoi di/segni, i cui corpi, i cui soggetti, si trasformano in icone di universale migrazione meta reale, in cui ogni gesto, carico di pathos, assume il valore di memento vitae, a ricordarci che siamo vivi, nella nostra instancabile ricerca di verità, seppur viaggiatori nel mondo e nel vivere.

NOTE BIOGRAFICHE
Vincenzo Mascoli
VINCENZO MASCOLI nasce a Corato (BA) nel 1982 dove risiede e lavora. Dopo l’istituto d’Arte si laurea in Scenografia con 110 e lode all’Accademia di Belle Arti di Bari con doppia specializzazione in scenografia/pittura con 110 e lode.
Tra le varie mostre personali e collettive si ricordano: National Accademy, New York, “La strada con la valigia” (2008), Triennale CRT Teatro dell’Arte, Milano (2008), Galleria Teatro Curci, “Biennale di Arte Contemporanea De Nittis”, Barletta (2009), Galleria Belle Arti, “L’Arte in Viaggio”, Barcellona (2010), Ateneo- Salone degli Affreschi, “Identità”, Bari (2011), Pinacoteca Albatros, “Il viaggio”, Mosca (2011) Ex Chiesa San Francesco, “Sequenze visive”, Como (2011), Public Jubilee, “I volti della notte”, Corato (BA) – Berlino – Londra – Amsterdam – Miami – New York – Milano (in progress 2012), “Profondamente_Superficiale” evento collaterale: “Andy Warhol. I want to be a machine” Castello Aragonese Otranto (2012) ” Framment_Azione” Laterza Ta Palazzo Marchesale (2012) “Sequenze di Racconto” 83 Pitti Uomo Immagine Firenze (2013), “Gutai” San Francisco Art Istitute (2013) , “Metafisa a Sud” evento collaterale a De Chirico castello Aragonese Otranto ( 2013). Ètuttoungioco pinacoteca Civica Miani Perotti Cassano ( 2013) Artèpop galleria La Bottega dell’arte Ostuni (2014),“At Full Blast!” Acquaviva Bari (2014) Aniconica Galleria Babylon Roma (2014). “Stone”Masseria Torre di Nebbia (2014), “Artisti in Luce” Nuovo Padiglione Fiera del levante Bari, Faces Contemporary Museo Storico MoscaV Edizione del Festival dell’Arte Italiana Suggestione di Puglia a Mosca ( 2014) + x il nepal Teatro margherita Bari ,Fable Miami galleria Opera d’arte(2015), Anima|le Arte Fiera Padova (2015).Come Moscarda in Maschera Comune di Putignano evento collaterale Carnevale di Putignano (2016), Bipersonale Space Of Humanity a cura di Avangart Testi critici di Vittorio Sgarbi Locorotondo Chiesa San Nicola 2017, Visions OpenGallery Milano (2018).
Concorsi: vince il Primo premio nazionale “Illustrare Manzoni” Fondazione CASM Chieti(2008), vince due volte il primo premio “Il Pendio” Mostra D’Arte riservata ai Giovani Pittori del mezzogiorno D’Italia (2006-2008), vince la borsa di studio in pittura e scultura “Franco Zeffirelli Schoolarship in the Arts award for 2008” a New York City, U.S.A. Vince il Primo Premio Nazionale al Galà della politica – Roma sezione Spot elettorali “Una rivoluzione Meridionale” 2011,vince un targa per il Premio d’Arte Internazionale Porticato Gaetano, Gaeta (2010), vince nella sezione Arti Visive il “Ricrea Festival” Bari 2012, Scenografo per Euterpe Competition International concorso internazione di musica Teatro Comunale Corato 2013 in progress, selezionato e vincitore come scenografo all’interno della rassegna “Salviamo i Talenti” – premio Attilio Corsini – presso il teatro Vittoria di Roma con le scene per lo Spettacolo Riccardo e Lucia regia di Claudia Lerro (2014),Sala della regina Palazzo Montecitorio Roma e selezionato al Festival “in Scena a NY” (2016) scenografo candidato ai Nastri d’Argento e altri concorsi per il Corto “Bella di Papà” regia di Enzo Piglionica (2014), Master Class all’Istituto d’Arte Surikov di Mosca (2014),Scenografo/Direttore di scena per il Festival della Arti Russe Mosca (2015), Scenografo per lo spettacolo teatrale Pinuccio chiama nei diversi teatri d’Italia (2016), Scenografo per il Milano ArtBallet con Cenerentola 2.0 nei diversi Teatri d’Italia 2017/18, Scenografo per lo Spettacolo Sacco e Vanzetti con la regia di Giampiero Borgia nei diversi teatri Italiani.

Lavora come Direttore di scena presso il teatro Comunale di Corato dal 2012 e come scenografo-costumista e realizzatore presso teatri e produzioni teatrali.

Info:
Titolo: Stanza n.2020
Transiti_Soste/Ripartenze
Testo critico a cura: Azzurra Immediato
Tipologia Evento: Personale d’Arte Contemporanea
Curatela evento: Texture s.r.l. – www.thetexture.it
Via Golametto, 2 – 00195 – Roma+39 06 436 87 449
Luogo : Missori Suits by 101 Flats, Piazza Missori , Milano
Data: 21 Marzo 2021 al 21 Marzo 2022
Inaugurazione: 21 Marzo 2021
Orari: su prenotazione
Titoli d’ingresso: Gratuito
Fotografo: Antonio Testino
Graphic Design: Domenico Saragaglia
Ufficio stampa: Raffaella Chianese – raffaellachianese.milano@gmail.com cell.+39 3318276110

Artista: Vincenzo Mascoli /Studio: Via Giulio Cesare n.c. 2 CoratoBa /Cell :3409839322
Email: vincenzomascoli@hotmail.it
Sito web: https://vincenzomascoli.com/?lang=it
IG: https://www.instagram.com/mascolivincenzo/?hl=it
Twitter: https://twitter.com/vincenzomascoli
Facebook: https://m.facebook.com/public/Vincenzo-Mascoli

TEXTURE SRL – https://www.thetexture.it
Via Golametto, 2 – 00195 – Roma
+39 06 436 87 449

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