Apple conferma acquisizione di Shazam

Sono milioni i fans dei prodotti Apple che, nel corso degli anni, si sono avvicinati ai prodotti made in Cupertino non riuscendo più a farne a meno, ed è anche per questo che, come noto, l’hardware continua a confermarsi la categoria più importante per Apple che riesce a registrare miliardi di dollari di fatturato ogni anno soprattutto grazie ai suoi ormai celebri iPhone.

Trattandosi tuttavia di una multinazionale che deve necessariamente guardare costantemente al futuro e all’innovazione, è inevitabile che il colosso di Cupertino debba guardare studiare delle alternative che le consentano di continuare a crescere anche in futuro, in un mercato come quello della tecnologia in continuo divenire. E’ per questo che appare molto interessante per il futuro l’annuncio arrivato oggi da Apple che, di fatto, conferma di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Shazam.

Per i pochi che non lo sapessero, Shazam è un’app molto popolare dotata di un sistema che consente agli utenti di riconoscere brani musicali ma anche programmi tv e spot pubblicitari, ascoltando anche solo pochi secondi del contenuto audio. L’azienda dietro a questa tecnologia è stata fondata nel lontano 1999, ma è stato con l’avvento degli smartphone che è nata l’app ufficiale e, in seguito, il servizio ha conosciuto una espansione globale diventando un servizio molto utilizzato da milioni di persone.

Dopo varie indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane, finalmente è arrivata la conferma ufficiale. Apple ha annunciato di aver acquisito Shazam. La cifra sborsata non è stata resa nota, ma secondo alcune voci di corridoio potrebbe aggirarsi intorno ai 400 milioni di dollari. Se confermata si tratterebbe di una spesa notevole, ma comunque inferiore alle valutazioni degli ultimi mesi, secondo le quali Shazam avrebbe un valore vicino ad 1 miliardo di dollari.

Ma qual è il motivo che ha spinto Apple ad acquistare un servizio come Shazam. Alla base dell’iniziativa ci sarebbe la necessità per il colosso di Cupertino, di diversificare il proprio business. Attualmente l’hardware e in particolare gli iPhone sono il prodotto che traina maggiormente i guadagni dell’azienda, ma in futuro la situazione potrebbe cambiare ed è qui che potrebbe rivelarsi positiva la scelta di puntare maggiormente sui servizi.

Del resto nell’ultimo trimestre, la divisione servizi di Apple ha generato un fatturato di 8.5 miliardi di dollari, e la scelta di inserire nel proprio catalogo anche Shazam potrebbe rivelarsi molto positiva. Con oltre 1 miliardo di download e circa 170 milioni di utenti attivi ogni mese, Apple ha definito Shazam una delle app più popolari disponibili per iOS. E in futuro la scelta di Cupertino potrebbe consentirle di collegare direttamente l’app all’ecosistema Apple. In questo modo, non appena viene riconosciuto un brano musicale, Shazam potrebbe rimandare direttamente all’iTunes Store o ad Apple Music, spingendo quindi le vendite generate dai servizi del colosso guidato da Tim Cook, e ampliando gli orizzonti virtuali della Apple.

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