Amazon pensa ad un “conto corrente” per i giovani. E diventa sempre più “banca”

Sta quasi diventando un’impresa tenere il passo con le novità che, giorno dopo giorno, caratterizzano l’attività di un colosso del calibro di Amazon, la multinazionale fondata da Jeff Bezos ormai oltre 20 anni fa, che continua ad imporsi come una realtà dalle mille facce in grado di guadagnarsi uno spazio in ogni genere di settore. Da colosso dell’e-commerce ormai consolidato da anni di lavoro e milioni di clienti nel mondo, negli ultimi anni l’attività si è estesa alla vendita al dettaglio attraverso l’acquisizione di Whole Foods Market e la recente inaugurazione di un supermercato senza casse.

Ma allo stesso tempo le attività comprendono la produzione di serie tv e film, la recente apertura alla vendita di farmaci da banco nei confini statunitensi, mentre la recente acquisizione di Ring mostra un reale interesse nel settore delle smart home. Come se non bastasse, nuove indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, rivelano il possibile interesse di Amazon nel trasformarsi sempre di più in una banca, offrendo servizi per la gestione del denaro dei clienti.

Le informazioni riportate dal WSJ, al momento non confermate da Amazon, fanno riferimento ad un progetto ancora in una fase iniziale, che potrebbe aprire ad un nuovo servizio offerto dalla società. Le fonti citate parlano di presunte trattative tra Amazon e alcune grandi banche statunitensi, JP Morgan in testa, per offrire una sorta di conto corrente destinato ai più giovani.

Questo servizio, in effetti, non trasformerebbe Amazon in un vero e proprio istituto di credito, ma consentirebbe alla multinazionale di collaborare con JP Morgan, diventando un operatore con il compito di gestire le finanze dei clienti, fornendo uno strumento per pagare prodotti e servizi ma in grado di offrire commissioni più basse rispetto alla concorrenza. Un servizio che andrebbe ad aggiungersi ai tanti già offerti da Amazon puntando proprio sulla fiducia che milioni di clienti hanno nei confronti della creatura di Bezos.

Del resto non sarebbe la prima volta che Amazon entra in questo settore. Un esempio è il servizio Amazon Lending, lanciato già nel 2011. Si tratta di un servizio aperto ai commercianti che vendono i propri prodotti attraverso Amazon e consente di ottenere in breve tempo dei prestiti. Fino ad oggi il servizio avrebbe già erogato prestiti per oltre 3 miliardi di dollari, a dimostrazione del successo ottenuto dall’iniziativa.

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