YouTube Originals: dal 2019 serie visibili anche gratuitamente, ma con pubblicità

E’ da alcuni anni che l’entrata in scena di colossi come Netflix e Amazon nel settore delle produzioni seriali ha dato vita ad una rivoluzione che ha trasformato il settore. Questa rivoluzione ha portato alla nascita di produzioni originali in grado di competere con le tradizionali emittenti televisive, offrendo l’accesso a servizi in abbonamento accessibili da qualsiasi dispositivo.

Uno dei punti di forza di queste multinazionali sono certamente gli investimenti impressionanti in continuo aumento anno dopo anno. Nello stesso settore, ma in modo molto più limitato, ha fatto il suo ingresso da alcuni anni anche YouTube con il servizio Premium che offre l’accesso anche alla visione di serie originali identificate con il brand YouTube Originals. Serie che, a quanto pare, saranno presto visibili anche gratuitamente, grazie all’introduzione di contenuti pubblicitari.

A svelare dettagli sul futuro della versione a pagamento di YouTube è Hollywood Reporter. YouTube Premium, inizialmente nato come YouTube Red, è stato lanciato ufficialmente nel 2015. L’obiettivo era quello di offrire l’accesso ad una versione in abbonamento della celebre piattaforma gratuita per la condivisione dei video, in grado di fornire l’accesso a contenuti originali ed esclusivi per gli abbonati.

E’ così che YouTube Premium ha iniziato a investire nella produzione, inizialmente, di contenuti originali coinvolgendo alcuni dei più famosi youtubers, e in seguito anche vere e proprie serie. Ma i risultati ottenuti potrebbero spingere, dal prossimo anno, ad un cambio di rotta.

Secondo le rivelazioni di Hollywood Reporter, YouTube avrebbe intenzione di fornire l’accesso alle serie Originals a tutti gli utenti, anche gratuitamente. Per farlo la scelta più ovvia sarebbe quella di implementare contenuti pubblicitari. Allo stesso tempo gli utenti che non pagano l’abbonamento, potrebbero avere accesso al massimo ad un episodio a settimana. Al contrario gli abbonati potrebbero visualizzare l’intero catalogo in qualsiasi momento, come avviene adesso.

In merito al futuro, inoltre, le stesse indiscrezioni rivelano anche qualcosa di meno positivo. Sembra infatti che l’intenzione di Google sia quella di ridurre, nei prossimi anni, il budget destinato alle nuove produzioni. Una strategia diversa rispetto a quella adottata da concorrenti come Netflix, che ogni destina già miliardi di dollari ogni anno alle nuove produzioni, con investimenti in continua crescita. Al contrario gli investimenti di YouTube rientrano nell’ordine di centinaia di milioni.

Resta da capire se queste scelte, identificate al momento come indiscrezioni, permetteranno ai contenuti originali targati YouTube Premium di ottenere maggiore attenzione dal pubblico, oppure segneranno la fine di un progetto ambizioso.

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