WhatsApp: torna il messaggio truffa della scadenza dell’app

WhatsApp è entrato a far parte delle vite di milioni di utenti nel mondo contribuendo a semplificare la comunicazione tra le persone e imponendosi tra le app preferite per condividere e inviare messaggi, ed è proprio la sua enorme diffusione che le permette di contare 1.2 miliardi di utenti attivi ogni mese con un miliardo che vi accede quotidianamente, che rende questa piattaforma una delle mete preferite di criminali informatici e truffatori che cercano di far cadere nella rete gli utenti più ingenui o poco attenti.

Abbiamo parlato in molte occasioni dei messaggi di spam e delle vere e proprie truffe che periodicamente vengono diffuse attraverso semplici messaggi su WhatsApp, ed è in questi giorni che si torna a parlare di qualcosa di simile a causa della nuova truffa, segnalata online anche dalla Polizia Postale, che ancora una volta gioca sulla presunta scadenza dell’app di messaggistica.

Quello di cui parliamo è un messaggio che in passato è già apparso su WhatsApp, facendo girare la notizia falsa secondo la quale WhatsApp verrebbe presto reso accessibile a pagamento. Nel messaggio viene quindi chiesto all’utente di aprire un link esterno per confermare i propri dati ed evitare che l’account venga chiuso facendo perdere conversazioni, contatti e contenuti multimediali condivisi e ricevuti. Di seguito il testo integrale del messaggio:“Caro cliente, uso gratuito per il tuo account scadrà entro 48 ore. Il tuo account verrà bloccato. È necessario rinnovare il tuo account o i vostri dati saranno persi (foto, video, messaggi)”. 

Ebbene anche la Polizia Postale sottolinea che il messaggio in questione è una truffa in quanto WhatsApp è un servizio completamente gratuito e non esiste una data di scadenza. Per questo motivo il consiglio è di eliminare istantaneamente il messaggio evitando di cliccare sul link e segnalare il mittente. Molto importante è, inoltre, non condividere il messaggio con la lista di contatti per impedire che la truffa possa diffondersi ulteriormente, creando nuove vittime potenziali.

Gli sviluppatori di WhatsApp hanno già confermato di essere al lavoro su nuove soluzioni che possano ridurre la diffusione di messaggi spam rendendo più sicura l’esperienza degli utenti, ma nel frattempo la cosa migliore da fare è prestare attenzione ai messaggi ricevuti. Quando si visualizzano messaggi sospetti su WhatsApp, che si tratti di presunte scadenze o buoni sconto, è fondamentale non cliccare su link potenzialmente dannosi ed evitare sempre di condividere qualsiasi dato personale, soprattutto informazioni finanziarie su carte di credito o prepagate che potrebbero mettere a rischio non solo l’identità ma anche i nostri soldi.

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