Uber Air: entro cinque anni i taxi volanti arriveranno in altri 5 paesi

E’ ormai chiaro che la mobilità urbana del futuro, soprattutto nelle più grandi metropoli del mondo, è destinata a cambiare radicalmente, e non potrebbe essere altrimenti considerando che sempre di più il traffico cittadino continua ad essere congestionato rendendo complicati gli spostamenti da una zona all’altra in particolare nelle ore di punta e facendo sprecare tempo prezioso bloccati nel traffico.

Secondo alcune ipotesi i sistemi di guida autonoma, soprattutto integrati nel trasporto pubblico, potrebbero contribuire ad arginare il problema, ma un’altra soluzione sempre più vicina alla definitiva realizzazione prevede l’uso di veri e propri taxi volanti che sfruttino il cielo per ridurre il traffico urbano. E tra le iniziative in tal senso rientra il servizio Uber Air, che a quanto pare punta nei prossimi anni a crescere ancora, tanto da voler estendere ad altri 5 paesi il lancio dei suoi taxi volanti.

L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso di una conferenza organizzata da Uber in Giappone che ha permesso alla società di svelare i suoi piani futuri per il progetto dei taxi volanti. Uber Air è senza dubbio un progetto ambizioso che vuole creare un innovativo sistema che rivoluzioni il trasporto urbano nelle città del futuro. Ed è per questo che l’obiettivo della società prevede di lanciare i primi voli dimostrativi nel 2020 all’interno delle città di Dallas e Los Angeles. Per poi dare vita ad un vero e proprio servizio di trasporto a pagamento che utilizzi i taxi volanti entro il 2023.

Ora, Uber sembra essere intenzionata ad espandere il suo progetto per portare i taxi volanti anche in altri paesi, al di fuori dei confini statunitensi. Ed è per questo che sta valutando di lanciare il servizio in una terza città a scelta tra altri cinque paesi: Giappone, India, Australia, Brasile e Francia. La scelta di questi 5 paesi non è casuale, ma dipende da alcuni fattori unici che le caratterizzano. Il Giappone, ad esempio, vanta trasporti pubblici di qualità ed è leader nell’innovazione tecnologica, mentre in Brasile sono già diverse le città che offrono servizi di trasporto a pagamento che utilizzano elicotteri, e in India sono presenti alcune delle città con il traffico più congestionato al mondo.

Ma le novità non si fermano ai taxi volanti. La società nata a San Francisco ha confermato di voler rivoluzionare il suo servizio per la consegna di cibo a domicilio, Uber Eats, integrando la consegna con i droni. Uber Eats è da tempo uno dei servizi di consegna di cibo a domicilio più diffuso negli USA, e l’idea di offrire la consegna con i droni permetterebbe alla società di essere ancora più competitiva, rendendo più rapide le consegne.

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