Quale chiave è la più sicura contro i furti? Vediamo i maggiori mezzi di intrusione dei ladri

Purtroppo non basta avere una chiave moderna per stare tranquilli e a quanto pare poi non tutte le chiavi sono uguali o almeno non lo sono per fare il loro dovere. Vediamo insieme due pareri in merito: L’Eco di Bergamo e Altroconsumo che ha effettuato dei test antintrusione. Secondo L’Eco di Bergamo la migliore chiave in commercio è quella “a coda di rondine“. Con le sue tre scanalature non è copiabile ed è sicura anche grazie alla sua doppia punta da cui prende il nome.

(immagine da Ecodibergamo.it)

Con questo tipo di chiave i ladri non riescono a effettuare forzature né possono fare calchi in cera per duplicarle“, si legge nell’intervista al questore vicario, Edgardo Giobbi. Rischiose sarebbero invece la classica seghettata e quella a doppia mappa, poiché basterebbero dei comuni grimaldelli per aprirle.

In genere si tende a scegliere quelle con cilindro europeo, poiché ci danno maggiore sicurezza: ne esistono di varie tipologie con un costo massimo di 140 euro. A livello di sicurezza siamo quasi sullo stesso piano di quelle a nido di rondine che però hanno un costo molto più elevato, aggirandosi sui n250 euro.

Bisogna comunque fare sempre attenzione che ci venga montato il cilindro dotato di defender antistrappo, altrimenti il ladro potrebbe trapanare la serratura e strappare fisicamente l’intero cilindro.

Altroconsumo ha poi fatto dei test sulle serrature a cilindro 

Queste sono le serrature comunemente usate su cancelli, porte di cantine, solai e box o anche come serratura aggiuntiva dell’ingresso di casa. Anche qui confermano che le serrature “a cilindro” non siano la difesa migliore, anche se i modelli di ultima generazione sono molto più difficili da scassinare rispetto al passato. Sono comunque cilindri che tendono a cedere il più tardi possibile ai sistemi di scasso comuni. Si ritiene sicura una serratura che resista per più di cinque minuti ai tentativi di scasso. Secondo i test effettuati da Altroconsumo comunque è risultato che quella più economica è anche la più sicura.

Il test e i metodi di intrusione più usati

Il test è stato effettuato sul sistema a cilindro proprio perché è quello più utilizzato in Italia. Sono anche facili da cambiare senza dover smontare tutta la porta e se ne trovano tantissimi tipi in commercio anche nel fai da te. I costi si aggirano dai 100 euro fino a oltre il doppio per i modelli più cari. Il test ha considerato 9 modelli differenti di ultima generazione e si è provato a scassinarli con i sistemi maggiormente utilizzati dai ladri:

  • Trapano: con punta per il metallo viene forato il corpo della serratura. Se resiste per più di cinque minuti viene considerato sicuro.
  • Vite: basta un avvitatore con una vite autofilettante da mettere al centro della serratura, usandola poi come leva per estrarre il cilindro o per spezzare l’intero blocchetto nel suo punto più debole.
  • Grimaldello: nel test è stato provato anche un grimaldello, che apre la porta senza danneggiare la serratura. Anche qui se resiste più di cinque minuti è ritenuta una serratura sicura.
  • Chiave a urto (bumping): la tecnica del “bumping” consiste nell’inserire nella serratura un’apposita chiave da battere poi con il martello per sollecitare i pistoncini e le molle che tengono fermo il cilindro, fino a farli scattare.

Due modelli su nove sono risultati sicuri

Sette modelli hanno ceduto alle tecniche di scasso in meno di cinque minuti, lasciando quindi solo due modelli tra quelli ritenuti sicuri. Come soluzione per rendere più sicure le nostre serrature rimane comunque l’utilizzo del defender che rende comunque più complicato il lavoro del ladro. Si tratta di una piastrina che si monta di fronte al cilindro. Inoltre anche la migliore serratura se montata su porte fragili risulta inutile. Avere invece una porta solida e una buona serratura risulta anche un buon deterrente per il ladro che sceglierà un altro luogo meno di difficile da scassinare e più veloce.

Come possiamo proteggerci?

Indipendentemente dalla serratura che abbiamo già montato sulle nostre porte o sui cancelli, bisogna prendere alcuni accorgimenti. Porta blindata con serratura antifurto e spioncino, sistema antifurto elettronico o vetri antisfondamento. Quando ci assentiamo per brevi periodi è sempre buona norma tenere qualche luce in casa accesa, o tenere accesa una TV o la radio. Mai lasciare la chiave sotto lo zerbino, sembra ovvio, ma in molti ancora lo fanno.

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