Preservare i contenuti e goderceli al di fuori del web

Viviamo nell’era dei contenuti.

La valanga di materiale con la quale entriamo in contatto ogni giorno, non sempre ci permette di dividere ciò che per noi conta e che vogliamo conservare, dal fiume social e contenutistico che scorre impetuoso senza lasciarci via di scampo.

Anche i film, le serie e tutto il resto, sono diventati ormai elementi fluidi, file che passano dai nostri PC, condivisioni su drive, e ancora salvataggi sullo smartphone destinati a finire cancellati per far spazio alla nuova mole di contenuti audio-video.

All’interno di una realtà di questo genere, diventa evidente che, se vogliamo in qualche modo preservare ciò che amiamo, dobbiamo inviare a fare un passo indietro, tornare quindi, almeno per elementi selezionati al supporto fisico, per evitare che tutto sparisca nel prossimo hard-disk.

Imparare a preservare

Fare archivi, banche dati e riempire supporti di materiale non ci porterà a rivederlo e a ricordarlo.

La stessa cosa che accade con le foto, divenuto ormai un flusso che si perde nei meandri dei social e nel cambio di smartphone, se non viene stampato alla vecchia maniera. Anche i contenuti video vivono lo stesso destino.

Tutto scorre, viene sostituito e scompare, e gli enormi archivi che possediamo ci portano a poco, nel momento in cui non sappiamo più nemmeno esattamente che cosa contengono.

Ecco perché la conversione dei file diventa la nostra arma contro la distruzione.

Trasformare mp4 in file DVD, convertire i nostri filmati in formati che possiamo visualizzare su un lettore, catalogare in modo fisico e non semplicemente salvare su di un supporto assieme a una miriade di altri documenti, può fare la differenza.

Senza questa pratica, moltissimi contenuti sarebbe già andati perduti.

Per fortuna la conversione è una pratica semplice, resa rapida e intuitiva grazie all’avanzare delle tecnologie.

Ecco che, quello che un tempo necessitava ore di attesa e programmi complessi, si può svolgere oggi in pochi minuti, semplicemente affidandoci a una app di conversione.

Se volete capire subito come si fa, ecco una guida veloce per imparare all’istante come convertire e preservare i vostri file.

Potrà sembrare una pratica del passato, ma quello che è certo è come, se non salvati su supporti fisici e valorizzati quanto meritano, tutti i vostri contenuti sono destinati al dimenticatoio.

Con il rapido cambio dei device, con il passare dei codec e delle tecnologie, affidarsi a codici solidi, a supporti precisi che non si perdano nella babele dei player e delle piattaforme, è l’unica soluzione per essere certi di non vedere svanire, sia i nostri ricordi più cari, che i film e le serie che abbiamo adorato e che finiscono per scomparire schiacciati dall’ennesima pulizia dell’hard-disk.

Nell’era della velocità, a volte rallentare può davvero fare la differenza.

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