Instagram: due nuovi strumenti contro il cyberbullismo

 

Complice anche la diffusione dei dispositivi mobili, smartphone in particolare, il numero di persone che naviga sul web è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni. E quando si parla di comunicazione, i social network continuano ad essere le piattaforme più frequentate per condividere contenuti personali e momenti della propria vita attraverso foto e video. Ma le conseguenze, anche negative, non mancano di certo ed è proprio attraverso le principali piattaforme di comunicazione che sempre più spesso si assiste alla diffusione di messaggi di odio e violenza.

E’ in questo contesto che il fenomeno del cyberbullismo è esploso in maniera preoccupante sul web, coinvolgendo utenti sempre più giovani, e generando conseguenze che possono sfociare in eventi drammatici. Instagram è tra le piattaforme social che da tempo ha scelto di contrastare questo fenomeno, attraverso funzioni pensate per arginare il problema. E in tal senso rientrano i due nuovi strumenti annunciati dal social network, che hanno come obiettivo proprio quello di contrastare gli atti di bullismo online.

Instagram conta oltre 1 miliardo di utenti attivi nel mondo ed è certamente uno dei social network preferiti soprattutto dai più giovani che condividono ogni giorno milioni di foto e video, anche grazie a funzioni di grande successo come le Stories. In passato Instagram ha già introdotto alcune funzioni pensate per combattere il cyberbullismo, come ad esempio il filtro destinato ad oscurare i commenti offensivi e violenti.

Adesso il social network di proprietà di Facebook ha scelto di fare un ulteriore passo avanti, introducendo nuove strumenti nella lotta al bullismo online. Le novità sono state confermate attraverso un post ufficiale pubblicato da Adam Mosseri, a capo di Instagram e si traducono sostanzialmente in due novità principali.

Il primo strumento sfrutta l’intelligenza artificiale e funziona in questo modo. Quando un utente sta scrivendo un commento ad un post, l’intelligenza artificiale è in grado di rilevare se contiene un linguaggio offensivo. In caso affermativo l’utente viene spinto a riflettere su ciò che sta scrivendo, in modo da riformulare il post per renderlo meno aggressivo. Instagram rivela che dai primi test effettuati i risultati sono stati positivi, permettendo agli utenti di riflettere prima di condividere un post potenzialmente offensivo.

La seconda novità presentata da Instagram si chiama Restrict, ed è uno strumento pensato per le “vittime” di cyberbullismo. Con questa funzione, gli utenti possono decidere di oscurare i commenti offensivi che potranno essere letti solo da chi li ha pubblicati. Inoltre l’utente “bloccato” non potrà visualizzare le attività della vittima di bullismo né ricevere notifiche di avvenuta lettura dei messaggi diretti. La particolarità di Restrict è legata al fatto che il bullo non sarà consapevole di essere stato bloccato dall’utente che ha preso di mira. Questo si rivela positivo soprattutto per le vittime di bullismo costrette ad incontrare i bulli nella vita reale.

E’ innegabile che queste novità non serviranno ad eliminare completamente un fenomeno diffusissimo e complicato come il cyberbullismo, ma di certo è un ulteriore segnale della volontà di arginarlo.

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