Il cargo russo Progress finisce fuori controllo, ma brucerà nell’impatto con l’atmosfera terrestre

Progress_cargo_russo

Accade spesso che la Stazione Spaziale Internazionale riceva rifornimenti dalla Terra con tonnellate di strumenti e prodotti di vario genere, ed è esattamente ciò che sarebbe dovuto avvenire nei giorni scorsi con il cargo russo Progress, partito dalla base di Baikonur in Kazakhstan lo scorso 28 aprile, verso la ISS per un viaggio di sei ore al termine del quale si sarebbe dovuto agganciare alla Stazione Spaziale.

Dopo i primi istanti dalla partenza, tuttavia, la situazione è degenerata, e il cargo Progress è andato fuori controllo non riuscendo a raggiungere la sua destinazione, ma creando, anzi, molte preoccupazioni.

Progress è stato inviato verso la Stazione Spaziale Internazionale con un carico di circa 3 tonnellate di materiale destinato ad esperimenti scientifici e pezzi di ricambio.

Dopo la partenza, i primi problemi riscontrati hanno contribuito ad estendere la durata del viaggio dalle 6 ore previste, a 2 giorni, ma in breve tempo non è più stato possibile controllare il cargo che ha iniziato a ruotare in maniera incontrollata nonostante i comandi inviati dalla Terra.

I ricercatori hanno quindi constatato l’impossibilità di controllare Progress, confermando che dovrebbe tornare sulla Terra tra il 3 e il 4 maggio prossimi. Il cargo russo, tuttavia, non dovrebbe creare problemi, bruciandosi al momento dell’impatto con l’atmosfera terrestre. La possibilità che eventuali detriti possano raggiungere la superficie terrestre creando problemi, è infatti molto remota.

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