Huawei Mate 9 – Prova su strada pregi e difetti nell’uso quotidiano

Di questo Smartphone, top di gamma della Huawei è stato detto ormai tutto. Le sue doti tecniche sono note e le caratteristiche che ne hanno decretato il successo commerciale sono diventati riferimenti da “superare” da parte di tutti i marchi concorrenti.

Oggi, a parte un breve riassunto sulle caratteristiche principali, vi voglio raccontare la mia “prova su strada”, l’uso ordinario per due settimane, con tutte le impressioni positive e le cose che non mi sono piaciute, da  utente non particolarmente esperto.

Il display è un 5,9 pollici IPS con una risoluzione di 1920×1080 pixel. Il peso è di 190g, leggermente maggiore rispetto al Mate 8, questo però è un vantaggio per una batteria da 4000 mAh che ne permette un uso davvero lungo nell’arco della giornata. In Stand By (senza usarlo)  è rimasto acceso per diversi giorni. Il sistema operativo è  Android Nougat 7.0 con la personale EMUI 5.0.

Il  processore è il Kirin 960 octa core da 2,4 GHz con la nuova GPU Mali G71 MP8. Il SoC  permette una velocità di esecuzione  senza eguali per risposta  agli imput. Ottima la fluidità delle immagini nell’uso del dispositivo nei giochi. Non salta mai, ne rallenta. Lo smartphone è eccezionale. Come supporto dei giochi mio figlio ha molto apprezzato. L’ho inserito anche nella VR (Aukey – a breve la recensione) e la grafica è molto più realistica.

 

Quello che ho provato io ha una memoria interna di 64 GB espandibile tramite micro SD. La Ram  che ne permette un uso multifunzionale è di 4 GB.

Saranno proprio queste specifiche nei modelli di prossima uscita, insieme ai processori sempre più performanti e le batterie di maggiore durata, la battaglia su cui si scontreranno i vari marchi per avere i migliori risultati di mercato.

La fotocamera principale non è mostruosa, nei pixel, come tanti altri dispositivi vanno ostentando, ma funziona bene e ha tante opzioni sia al momento di scattare la foto, sia nella elaborazione delle immagini. Ha 12 mpx  (possono esserne sfruttati i 20 megapixel se usata in modalità  monocromatica. La fotocamera anteriore è di  8 megapixel. Una doppia fotocamera Leica, stabilizzatore ottico dell’immagine, autofocus laser, video 4K. Le foto vengono bene, anche se i colori non sono poi così naturali (se li si confrontano con le foto scattate da altri dispositivi – ad esempio Galaxy S7). Nei video ci sono dei limiti nell’uso dello zoom e anche nella riproduzione non è possibile zoomare nel video. Tanti invece le personalizzazioni del volto delle immagini stesse, degli effetti. Nei colori scuri e nelle riprese con scarsa visibilità – invece – ha dei limiti. Il flash è potentissimo (ottima lampada d’emergenza).

Lo Smartphone è davvero grande. Difficilmente si può riuscire ad usarlo con una mano. Giusto se si sta in poltrona (al limite cade sulle gambe). In strada lo sconsiglierei vivamente. Si prende bene. Il metallo della scocca è satinato ma non scivola. Nella scatola poi c’è una pratica cover che migliora ancora di più la presa ed è molto discreta ed essenziale. Rispetto alla versione precedente è leggermente più stretto, ma con il medesimo schermo da 5.9”con risoluzione Full HD. I dettagli sono molto ricercati. Il bordo vetro, nell’accoppiamento con il metallo è di elevata precisione. Belli i dettagli che evidenziano l’obiettivo doppio e la cornice. Il tasto posteriore è discreto, ma nasconde in se il rilevatore d’impronta, c’è la doppia uscita audio alla base e il connettore Usb- type C.  Fisici sono i tasti del volume laterale e dell’accensione. C’è la presa jack e il led infrarossi. Poi ci sono due sportellini per l’eventuale doppia Sim e la Micro SD per la memoria.

AUDIO: L’audio  è davvero buono. ottimi sia i bassi, ma anche gli acuti non stridono. Ho salvato le mie musiche preferite e devo dire che si sentono davvero molto bene sia in vivavoce, come suoneria e ovviamente, in cuffia. Il collegamento bluetooth è facilissimo e veloce (cuffie Jabra-Fit) e una volta collegato tutto è perfetto.

Quanto alla navigazione in Internet l’ho provato i casa con il Wifi e ha raggiunto velocità pari al PC, andava alla grande! La pagina veniva caricata in un attimo e anche la grafica più pesante. In alcuni casi non è stato riprodurre alcuni video, che evidentemente non erano compatibili. Ci si riuscirebbe anche a lavorare grazie ad uno schermo così grande, e comunque la comodità per gli over 40 ha anche altre sfaccettature (che passano per la dimensione caratteri).

La personalizzazione del desk è davvero alla pari di altri Marchi e addirittura ci sono specifiche funzioni molto originali.

Mi hanno cambiato la micro usb con questa nuova presa Usb Type C (lo stanno facendo tutti secondo i nuovi standard imposti). Il Mate 9 ha un adattatore per poter continuare ad usare i vecchi carica-batterie e i vari congegni che si potrebbero possedere (io ne ho un cassetto pieno). I vecchi cavi però non supportano il sistema di ricarica veloce. Questo è invece possibile con il cavo e il caricatore in dotazione.

Devo dire che mi è piaciuto davvero tanto questo Huawei Mate 9. Mai una impuntatura, o alcun problema sul menù personalizzato della nuova Emui 5.0. Tutto intuitivo e comunque, con facile soluzione.  Anche le personalizzazioni non sono state difficili. All’inserimento dell’account google, in pochissimo si è rinstallato tutto ciò che avevo nel vecchio dispositivo, con specifiche cartelle per le varie e.mail e altre per i giochi. Tutto già impostato. Se solo avesse un prezzo appena più basso (ma a breve comincerà a calare), in concomitanza con la débâcle Samsung Note 7, non avrebbe rivali. Certo il pacchetto è ricco e le dotazioni tra le migliori in assoluto, il calo fisiologico stavolta penso sarà limitato. Bisogna vedere quanto i concorrenti più diretti sapranno proporre a breve.

 

 

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