Guadagnare con le foto scattate con lo smartphone? Sì con Foap, per 5 dollari a foto

Fotografiamo qualsiasi cosa, basta avere in mano il proprio smartphone e siamo già tutti pronti ad immortalare feste di compleanni, paesaggi, piatti di cibo e chi più ne ha più ne metta. Ma oltre a rimanere spesso stipate nelle memorie dei propri device, possiamo trarne profitto? A quanto pare sì, o almeno ci possiamo provare con le applicazioni per la vendita online di foto come Foap, di cui vi parleremo in questo articolo, ma ne esistono tantissime.
Foap è un’app veramente facile e intuitiva ed è uno dei principali posti dove attingono pubblicitari e giornalisti per utilizzarle poi su riviste, giornali, blog e via dicendo.
Si tratta di un social network fotografico ed esiste ormai da svariato tempo. Si scarica gratuitamente, così come anche l’utilizzo è sempre senza costi aggiuntivi, sia per Android che per iPhone (da Google Play)
Altro non è quindi che un veicolo per il mercato delle stock photo, dove le immagini che carichiamo saranno poi acquistate – si spera! –  da aziende per fini commerciali. Il tutto riservato a foto scattate unicamente con lo smartphone. L’utilizzo è veramente semplice. Dopo averla scaricata basterà creare un account, possibilmente con dati reali anche perché se riuscirete e vendere le fotografie poi guadagnerete come esseri in carne ed ossa. Per fare prima potete utilizzare anche il vostro account Facebook per la registrazione.
Il secondo passo è quello di inserire le fotografie che dovranno avere una buona risoluzione e per ognuna dobbiamo inserire una piccola descrizione della foto stessa, le parole chiave e specificare se ci sono o meno persone all’interno dello scatto. Tutto così facile e il gioco è fatto. Ricordate di inserire il vostro account PayPal dove ricevere il pagamento e di continuare ad inserire fotografie ogni volta che ne valuterete una interessante per una possibile vendita. Che ne dite? Proviamo? Il guadagno è smezzato con il programma stesso: 5 dollari a noi e 5 dollari a loro, non male dire!

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