Google Maps: al via i test per la navigazione in realtà aumentata

Google Maps è uno dei servizi del colosso di Mountain View più importanti tra quelli creati fino ad oggi. La sua popolarità è strettamente legata alla continua evoluzione del servizio che, da semplice applicazione di mappe, è cambiata in maniera radicalmente implementando continue novità per ottimizzare l’esperienza degli utenti.

Con miliardi di download e usata costantemente da oltre 1 miliardo di utenti nel mondo è una delle app più usate e apprezzate su dispositivi mobili. Tra aggiornamenti costanti che migliorano di volta in volta l’esperienza destinata agli utenti, è in questi giorni che gli sviluppatori hanno iniziato a sperimentare una funzione di cui si parla già da molto tempo. Stiamo parlando di una nuova modalità di navigazione che sfrutterà la realtà aumentata per dare indicazioni ancora più precise e permettere alle persone di orientarsi in modo più semplice e immediato.

Di realtà aumentata, in effetti, si parla da molti anni, e Google è tra i giganti del web che da subito ha iniziato a credere nelle potenzialità di questa tecnologia per offrire nuove e interessanti funzioni. L’idea alla base di questo aggiornamento, è simile a quanto la società aveva promesso con i Google Glass, gli occhiali con realtà aumentata. Ma in questo caso sarà necessario solo utilizzare lo smartphone, senza bisogno di accessori da indossare.

La novità era giù stata anticipata lo scorso anno, durante Google I/O 2018. Ma adesso dalla teoria, Google ha deciso di passare alla pratica. E’ per questo che ha avviato i primi test con l’intento di sperimentare le funzioni di realtà aumentata in Google Maps, iniziando solo da una ristretta cerchia di utenti.

Il funzionamento dovrebbe essere abbastanza intuitivo. Sarà inserito in Google Maps un apposito tasto che consentirà di avviare la navigazione con realtà aumentata. A quel punto sarà necessario puntare la fotocamera dello smartphone nella direzione da seguire, riprendendo l’ambiente circostante. Google Maps, quindi, mostrerà su schermo indicazioni in tempo reale su locali, negozi, strade e punti di riferimento e frecce per indicare la direzione da seguire. In questo modo sarà ancora più facile orientarsi e conoscere la direzione giusta per la destinazione impostata sull’app.

Nei piani degli sviluppatori, tuttavia, rientra la volontà di prestare attenzione alla sicurezza degli utenti. E’ per questo che la realtà aumentata su Google Maps non potrà rimanere attiva per troppo tempo. Per limitare il consumo di batteria e traffico dati, Google Maps spingerà gli utenti a disattivare la funzione se necessario, oscurando il display.

Inoltre Google sottolinea altri due aspetti importanti. Il primo è riferito al fatto che la realtà aumentata su Google Maps è pensata per essere utilizzata dai pedoni, e mai alla guida di un veicolo. Un dettaglio, questo, fondamentale per impedire che si verifichino incidenti.

La seconda precisazione, invece, è riferita al fatto che questa nuova modalità di navigazione non andrà, in futuro, a sostituire la navigazione standard. Piuttosto potrà essere considerato un aiuto in determinate situazioni, per rendere ancora più semplice orientarsi in determinati luoghi.

Essendo ancora in corso le prime sperimentazioni, c’è ancora da attendere molto tempo prima che la realtà aumentata venga implementata su Google Maps per tutti gli utenti.

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