Cosa succede al nostro cervello quando i Social sono fuori uso

Ogni tanto, anche se raramente, capita: i social network che utilizziamo di più così come anche i sistemi di messaggistica istantanea possono andare fuori gioco e tenerci così “sconnessi” per diverso tempo. Nell’ultimo periodo sono andati giù i server di Facebook, Instagram e anche WhatsApp tagliando fuori dal Web tutti i propri utenti per diverse ore. Di fronte ad eventi del genere ci si può sentire in due modi diversi e opposti: si può provare ansia, nervosismo o anche un vero e proprio senso di libertà. Questo perché non avendo più a disposizione un qualcosa che ci collega virtualmente al mondo, siamo costretti a vivere il presente nella totale realtà. Per chi ha vissuto le relazioni anche prima dell’avvento dei social è come, praticamente, fare un salto nel passato. Cosa buona oppure no?

Vediamo cosa accade al nostro cervello di fronte a queste situazioni

Di sicuro la prima cosa che ci ha accomunato è l’allarme del non capire cosa stesse succedendo, cercando di aggiornare le pagine, chiudere le applicazioni, riavviare il proprio device, o pensando così di avere solo noi il problema di connessione. Si prova così a mettere la connessione dati del telefono oppure a riavviare il WiFi di casa. Un sistema di allarme che scatta nel cervello perchè qualcosa è cambiato nella quotidianità ormai di tutti e che inizialmente sembra non sostituibile in altro modo.

Il tempo passa, la situazione resta ferma e quello che accade successivamente nella nostra testa è il lasciare spazio ad uno stato di astinenza come avviene quando si smette di fumare o si assumono sostanze stupefacenti. L’idea fissa è sempre quella di non potere essere connesso al mondo di fuori, provando nervosismo, cattivo umore e paura di perdersi qualcosa.

Un isolamento che ci porta a riaprire costantemente le app per vedere se tutto è tornato come prima. Lo smarrimento iniziale ora lascia spazio alla ragione che si attiva in cerca di una soluzione. Chi non è proprio completamente “drogato” dalla vita social, può arrivare anche a prendere atto della nuova situazione vedendo che in fin dei conti non è poi così male. Niente whatsapp? Possiamo pur sempre fare una telefonata o mandare un SMS!

Il non poter essere connesso porta poi ad uno stato di benessere, quasi come se avessimo la scusa di non stare costantemente a controllare gli stati altrui, gli aggiornamenti e i messaggi. Un senso di libertà e beatitudine nel godere la vita quotidiana, spesso più semplice e circoscritta senza interferenze.

Provare per credere…

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: