Lettera aperta a Mattia Destro

Caro Mattia Destro,
il centravanti è un ruolo proprio infame, spesso lo si dice per il mediano (che sta li nel mezzo senza gloria), invece, a mio parere, il centravanti è il ruolo più difficile nel calcio, insieme a quello del portiere.
“O centravant ha da fà guuuo!”, diceva un amico dalle partenopee origini. Sacrosanta verità. Lo deve fare bellissimo (alla Van Basten), di tempismo (alla Bomber Pruzzo), di potenza (alla Batistuta), di astuzia (alla Inzaghi), di magia (alla Montella), di gobba (alla Hubner)!!!!!!! Non importa come lo fa, quel che conta è il gol.
Certo il calcio moderno impone che faccia anche altro, sbagliato secondo me. Deve appoggiare molto più di quanto era costume prima, deve creare gli spazi per gli inserimenti, deve “fare a sportellate coi difensori” e “fare reparto da solo” (orrenda terminologia calcistica moderna!!!!!). Comunque deve fare gol, perchè è un centravanti, un centerforward, un puntero, insomma si è capito.
Allora che voglio dire, non ti sentire offeso….. : Tu che certamente sei meglio di me, che calchi i campi della serie A e sei (ancora) una potenziale promessa, tu che hai comunque delle buone caratteristiche (ricordati che un certo Vieri è stato osannato come grandissimo attaccante), trova il modo dentro di te di tirar fuori il vero spirito del centravanti, lo spirito del killer (si parla sempre di sport ovviamente)! Togliti perciò quel faccione stupito e ironico, soprattutto quando toppi clamorosamente certi gol; davanti al portiere va bene a volte provare la zampata immediata ma certe altre è meglio stopparla e prendere la mira per tirare giù la porta, invece che tentare le sforbiciate del cavolo, che manco c’hai i piedi di Cruijff.
Un consiglio…..studia più la carriera di Luca Toni, Pietro Paolo Virdis, Aldo Serena, Cristiano Lucarelli e via di seguito. 

Forza dai “un Destro” al destino e datti da fare, che alla Roma servi.

 

 

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: