Le quattro pretendenti al trono

L920a8a4ca2c23a0f5cf904bca7526059a Champions emette i suoi verdetti: In semifinale andranno Bayern Monaco, Real Madrid, Barcellona e Juventus. Le semifinali si giocheranno con sfide di andata e ritorno il 5-6 e il 12-13 maggio prossimi e domani, intorno alle 12, ci sarà il sorteggio a Nyon in Svizzera, per stabilire gli accoppiamenti delle gare. A seguire si determineranno anche gli incroci per l’Europa League, dove stasera il Napoli e la Fiorentina hanno ottime possibilità di passaggio, per i partenopei una formalità mentre i viola affronteranno, forti dell’ 1-1 dell’andata, gli agguerriti ucraini della Dynamo Kiev.

Gli accoppiamenti per le semifinali sono stabiliti tramite sorteggio aperto, cioè senza teste di serie e con squadre provenienti dalle stesse federazioni che possono affrontarsi. La squadra sorteggiata per prima quindi, giocherà l’andata in casa il 5/6 maggio e il ritorno in trasferta il 12/13 maggio. Un ulteriore sorteggio stabilirà se la vincitrice della prima semifinale o quella della seconda verrà considerata, solo per fini amministrativi, la squadra di casa della finale. L’affascinante teatro della finale della massima competizione continentale, prevista sabato 6 giugno, sarà l’Olympiastadion di Berlino. La finale di Europa League si giocherà invece mercoledì 27 maggio allo Stadion Narodowy di Varsavia.

Si entra dunque nella fase più calda e avvincente del calcio europeo. Le quattro squadre che disputeranno le semifinali di Champions sono delle ottime formazioni, la Juve appare certo come la meno preparata, giacchè le corazzate spagnole e l’11 di Guardiola sono abituate da parecchi anni a calcare i campi della intramontabile Coppa dei Campioni, soprattutto in questa fase della competizione. I ragazzi di Allegri sanno di aver già compiuto una grossa impresa qualificandosi per le semifinali, se ripensiamo alle prerogative di inizio stagione e al pesante addio di Conte a lavori quasi iniziati, quello ottenuto sembrerebbe un risultato straordinario. Eppure il Real e le altre faranno bene a non sottovalutare l’eventuale impegno. Ieri sera le parole e lo spirito del capitano bianconero Gigi Buffon sono parse molto risolute…non dimentichiamo poi che gente come lui, come Pirlo e Barzagli , tornerebbero molto volentieri a Berlino, dove nel 2006 alzarono il massimo trofeo mondiale.

Ieri sera abbiamo certamente assistito a una partita molto chiusa, dove la paura di non prendere gol ha prevalso e, pur se con ordinata precisione e spietata attenzione alle marcature, la squadra di Allegri è riuscita a contenere le folate offensive dei ragazzi di Sua Maestà Alberto di Monaco. Troppo giovani e inesperti i tanti talenti monegaschi. Ci hanno provato ma nulla hanno potuto contro il muro bianconero.

Servirà altro, supponiamo, d’ora in avanti. Gli attacchi stellari delle altre compagini non saranno così timidi e le soluzioni per le grandi squadre arrivano anche dal centrocampo (di enorme qualità quello di Real e Barça più concreto quello bavarese) e talvolta da improvvise incursioni dalle retrovie: si pensi a giocatori quali Ramos (R.Madrid), Alaba, Benatia e Boateng (Bayern) e all’intero reparto difensivo blaugrana. La Juve è chiamata a una prova durissima, qualsiasi avversario affronti… questa è una vera Laurea Internazionale, col nuovo ordinamento di studi europeo, per la squadra degli Agnelli.

Ci sarà da divertirsi.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: