Juve di nuovo a +3 sulla Roma

romaLa penultima di andata della serie A si chiude, per la lotta scudetto, con un allungo della Juventus sui rivali della Roma. Il distacco è stato nuovamente portato a +3 e, in un turno abbastanza complicato per ambedue le pretendenti al titolo, la compagine bianconera è sembrata senza dubbio la più cinica e risoluta.

Facendo una veloce analisi del nostro campionato, viene da citare uno dei maggiori successi di Califano: tutto il resto è noia! Già perché le altre squadre, anche se distaccate di un consistente numero di punti dalle prime due, sembrano non essere in grado di tenere il ritmo. A tal proposito la maggior delusione è proprio la compagine partenopea che ieri sera si è fatta impallinare tre volte dagli stoccatori juventini. Se è vero che la squadra di Benitez si vede maggiormente negli “scontri secchi”, ieri sera c’è stata l’ennesima battuta di arresto, malgrado i tentativi di arrembaggio del solito Higuain e del sempre brillante Mertens (giocatore che meriterebbe il posto da titolare anche in squadre più blasonate, n.d.r.).

Anche la Roma, speranzosa di riuscire a mettersi la Juve dietro le spalle, almeno per un pomeriggio, raccimola un pareggio in fondo risicato e non in linea con le proprie ambizioni. La Lazio comunque risponde bene e si presenta in campo determinata e attenta a chiudere ogni spazio e soprattutto pronta a mettere in difficoltà la Roma con un pressing alto e con i veloci contropiede di Candreva e di Anderson. I gol dei biancocelesti sono il frutto di questo atteggiamento e anche dell’approccio timido e quasi indeciso dei giallorossi, che sono nuovamente chiamati ad invertire questa tendenza che li vede timorosi nelle partite chiave. Il tecnico francese Garcia non deve aver gradito molto e, probabilmente dopo essersi reso conto di non avere indovinato l’undici titolare, ha cambiato subito dopo l’intervallo Florenzi e Nainggolan per Ljajic e Strootman. Proprio dall’olandese arriva il giusto segnale di riscatto. Il giocatore sembra prendere per mano la squadra e in pochi minuti serve a Totti un assist perfetto che taglia in due la difesa della Lazio. Per il capitano è un gioco da ragazzi (quale lui stesso ancora continua ad essere n.d.r.) segnare il punto della rimonta.

A questo punto la Lazio ha un forte calo fisico ed anche di concentrazione e la Roma sale in cattedra prepotentemente. L’attacco giallorosso si fa feroce e questo lascia comunque spazio a qualche ripartenza laziale. Al 64’ però Francesco Totti regalo al suo meraviglioso pubblico un’altra indelebile gemma: Cholevas si produce in un poderoso affondo sulla fascia dopo avere ricevuto da De Rossi e poi lascia partire un traversone tagliato che sembra però irraggiungibile. Non per il Capitano che, con una mezza rovesciata degna del logo delle figurine Panini, trafigge Marchetti e corre sotto la Sud ad abbracciare il suo popolo. Molto divertente anche l’ultima parte di esultanza, in cui Totti si fa passare il cellulare dal massaggiatore e si immortala in un selfie con la curva festosa alle spalle.

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