Calcio, Champions League: il Napoli sfiora l’impresa al Parco dei Principi e viene beffato al 93° minuto. L’Inter perde a Barcellona per 2-0 mantenendosi in zona qualificazione

 

Termina anche la terza giornata della fase a gironi della Champions League 2018-19 che arriva così al giro di boa. Dopo le vittorie di Juve e Roma di ieri sera, anche il Napoli di Ancelotti è andato vicinissimo a uno storico successo al Parco dei Principi di Parigi contro il PSG di Neymar e Mbappé: i partenopei sono passati per due volte in vantaggio, prima nel primo tempo con Insigne e successivamente nel secondo tempo con Dries Mertens (dopo un’autorete di Mario Rui che porta i francesi al pareggio), per poi subire al 93° minuto la rete del decisivo 2-2 dell’argentino Di Maria. La situazione nel Gruppo C si fa sempre più equilibrata, con i partenopei secondi a 5 punti dietro il Liverpool che è invece a quota 6 (e nel frattempo annichilisce ad Anfield Road la Stella Rossa con le reti dei “magnifici tre” Firmino, Mané e Salah, quest’ultimo autore di una doppietta). L’Inter invece cade al Camp Nou sotto i colpi di un Barcellona privo di Messi per 2-0: a segno Jordi Alba e l’ex Rafinha, non riscattato in estate dai nerazzurri che nello scorso gennaio lo avevano acquistato in prestito proprio dal club blaugrana. La sconfitta mantiene comunque l’Inter in zona qualificazione, seconda a tre punti dal Barcellona al comando e a punteggio pieno, con le ultime della classe Tottenham e PSV Eindhoven che pareggiano con il risultato di 2-2. Vantaggio olandese con Lozano, rimonta degli Spurs con Lucas Moura e l’Uragano Kane e pareggio decisivo (in superiorità numerica dopo l’espulsione del portiere dei londinesi Lloris) di Luuk De Jong.

Nel Girone A continuano a fare la parte del leone Borussia Dortmund e Atletico Madrid, con lo scontro al vertice chiusosi con un sonoro 4-0 a vantaggio dei tedeschi che ora sono primi nel loro girone a punteggio pieno: marcatori Witsel, Sancho e per due volte il terzino sinistro Raphael Guerreiro. Pareggio invece a Bruges tra i padroni di casa e il Monaco: si decide tutto in otto minuti, tra il 31° e il 38°, intervallo di tempo in cui passano in vantaggio i monegaschi con Sylla e successivamente arriva la risposta belga con l’attaccante obiettivo di mercato della Lazio Wesley. Infine, il Girone D vede in testa in solitaria il Porto che vince in casa del Lokomotiv Mosca (ancora a 0 punti), con a seguire Schalke 04 e Galatasaray che nel frattempo chiudono il loro match a reti inviolate. Domani è il turno dell’Europa League: alle 18:55 il Milan ospiterà a San Siro il Betis Siviglia mentre la Lazio se la vedrà con il Marsiglia degli ex “rivali cittadini” Garcia e Strootman al Vélodrome alle ore 21.

 

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