Russia show per l’apertura del Mondiale: 5-0 all’Arabia Saudita

Sono iniziati oggi alle 17 allo stadio Luzhniki di Mosca i Mondiali di Calcio in terra russa, i primi senza la Nazionale italiana in corsa per la prestigiosa Coppa del Mondo dal 1958 (sessant’anni esatti). E a rompere il ghiaccio, dopo la cerimonia di apertura (con tanto di polemiche per il dito medio di Robbie Williams alle telecamere durante la sua esibizione), è una schiacciante vittoria dei padroni di casa della Russia per 5-0 contro l’Arabia Saudita sotto gli occhi del presidente russo Putin che applaude in tribuna i ragazzi allenati da Cherchesov.

Il vantaggio russo arriva al 12° minuto con Gazinskiy, centrocampista centrale del Krasnodar, che segna così il primo gol in assoluto di questa edizione della competizione calcistica internazionale per eccellenza, che segna di testa via corner dell’uomo chiave di questa squadra, ossia l’ala sinistra Golovin (che milita nel CSKA Mosca), obiettivo di mercato di diversi top club europei, tra cui la Juventus. Il raddoppio arriva al 43’ con una spettacolare azione personale di Denis Cheryshev (esterno offensivo del Villarreal) che salta due avversari prima del tiro sul primo palo che ha portato alla rete. Cheryshev era subentrato al 20’ all’infortunato Alan Dzagoev (trequartista del CSKA Mosca), altro pilastro della nazionale russa. Al 70’ minuto di gioco, dopo una fase di stanca della partita, entra il centravanti dell’Arsenal Tula Dzyuba (allenato dal CT della nostra Nazionale Mancini allo Zenith San Pietroburgo) e segna di testa su cross del già citato Golovin il gol del 3-0. I padroni di casa non si accontentano del 3-0 e nel finale infilano nella porta del povero Al-Maiouf altre due reti segnate dai due mattatori della partita, ossia Cheryshev (doppietta per lui) e Golovin su calcio di punizione. Risultato finale: 5-0 secco.

 

Domani sarà il turno dell’altro match valido per il Girone A di questa edizione della Coppa del Mondo: si affronteranno alle 14 all’Ekaterinburg Arena l’Egitto e l’Uruguay, due nazionali che potranno contare sulle giocate di due tra i nomi più attesi di questo torneo, ossia Mohamed Salah (che ha recuperato dall’infortunio subito in finale di Champions League) per l’Egitto e l’inossidabile coppia d’attacco Cavani-Suarez per l’Uruguay. Poi alle 17 partirà il Girone B con Iran-Marocco e, alle 20:00, la supersfida tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo campione d’Europa e la Spagna, una delle favorite per la vittoria finale nonostante il caos relativo all’esonero di Lopetegui causa accordo di quest’ultimo con il Real Madrid. E proprio una ex bandiera del Real Madrid e della stessa Nazionale spagnola lo sostituirà sulla panchina della Roja: Fernando Hierro.

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