Verily (Alphabet) lancia Project Baseline, per “mappare la salute umana”

Nella vita di tutti i giorni è già noto come la tecnologia continui a contribuire nel migliorare e semplificare le azioni quotidiane permettendo di utilizzare prodotti e servizi rivolti agli utenti per ogni genere di attività, ma è altrettante vero che la tecnologia può aiutare a compiere enormi progressi anche nel migliorare il benessere e la salute degli esseri umani, e in questa direzione continuano ad ottenere progressi importanti alcune aziende che, generalmente, sono impegnate in altri settori.

Un esempio di ciò è dato dalla multinazionale Alphabet (Google), che da tempo ha iniziato ad investire importanti risorse nella ricerca medica con l’obiettivo di aiutare a migliorare la salute delle persone creando soluzioni destinate a migliorare ad esempio la qualità della vita di soggetti affetti da determinate patologie. Verily, questo il nome della divisione medica di Alphabet, di recente ha deciso di fare un ulteriore passo avanti in questa direzione, lanciando Project Baseline, un progetto che si pone l’ambizioso obiettivo di “mappare la salute umana”.

Project Baseline appare a tutti gli effetti come un’ampia ricerca medica che avrà come obiettivo principale quello di seguire migliaia di persone con caratteristiche diverse e affette da patologie diverse, per raccogliere informazioni preziose sulla progressione delle malattie ma anche scoprire come alcune di queste nascono e si sviluppano. Per il primo test verranno coinvolti 10.000 volontari che verranno monitorati in maniera costante per un periodo di 4 o 5 anni, un tempo nettamente superiore a quelli che generalmente sono gli studi condotti da ricercatori.

Per fare in modo che le informazioni raccolte siano costantemente aggiornate, i volontari verranno monitorati attraverso vari strumenti. Ad esempio il Verily Study Watch, un dispositivo che appare come un normale smartwatch in realtà dotato di numerosi sensori che permetteranno di rilevare il battico cardiaco, la pressione sanguigna e persino controllare l’attività fisica svolta dai soggetti. L’indossabile avrà un’autonomia di 1 settimana e sarà in grado di raccogliere informazioni senza bisogno dell’interazione da parte del soggetto. I volontari, inoltre, verranno sottoposti periodicamente a questionari e check-up completi che comprenderanno prelievo del sangue e non solo.

Inizialmente Project Baseline sarà limitato agli USA in collaborazione con la Duke University e la Stanford Medicine, e permetterà ai ricercatori Verily di raccogliere preziose informazioni sulla salute umana che potranno rivelarsi utili per approfondire le attuali conoscenze. Considerando la natura stessa del progetto, tuttavia, è ipotizzabile che Verily in futuro possa estendere il progetto ad altri paesi per comprendere un numero ancora più ampio di soggetti.

Project Baseline si aggiunge ad altri progetti già seguiti da Verily, a partire dalle lenti a contatto smart che consentirebbero la rilevazione automatica del glucosio nel sangue, per i diabetici.

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