Parte sabato 11/05 la settimana per la sensibilizzazione alla “Celiachia”

Dall’11 al 19 maggio 2019 Si terrà la settimana Nazionale della Celiachia, un’iniziativa dell’Associazione Italiana Celiachia Onlus per informare e sensibilizzare il pubblico in merito a una patologia che in Italia interessa circa 600.000 persone. Dr. Schär dal 2005 offre un competente punto di riferimento per medici ed esperti nutrizionisti tramite il Dr. Schär Institute, una piattaforma informativa sempre più ricca di approfondimenti su tematiche che riguardano l’alimentazione senza glutine, in particolare sulla celiachia, malattia che da anni conosce un incremento diagnostico importante e che come terapia richiede una ferrea dieta gluten free.

 

La conoscenza diventa progresso solo se è condivisa. È per questo principio, l’azienda pioniera del senza glutine, ha istituito una collaborazione con esperti che offrono una consulenza autorevole sia all’azienda che ai professionisti del settore. Una piattaforma, il Dr. Schär Institute, sempre più ricca di contenuti e interventi autorevoli per facilitare il trattamento di persone con requisiti nutrizionali speciali, in particolare per i celiaci.

La celiachia è un’intolleranza permanente che consiste in un’infiammazione cronica dell’intestino tenue scatenata dal glutine in soggetti geneticamente predisposti.

La diagnosi avviene attraverso delle fasi quali l’esame del quadro clinico, esami del sangue specifici e biopsia intestinale che devono essere eseguiti correttamente su individui che non stanno ancora seguendo una dieta gluten free. La dieta senza glutine è l’unica terapia in grado di portare ad una remissione dei sintomi: rigorosa e a vita per chi soffre di celiachia, temporanea e meno rigida per chi soffre di sensibilità al glutine non celiaca e IBS (Irritable bowel syndrome), intestino irritabile, da adottare sempre sotto rigoroso controllo medico.

Il Prof. Luca Piretta, Medico-Chirurgo Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Specialista in Scienza della Nutrizione Umana, docente all’Università Campus Biomedico di Roma, da anni è parte del comitato scientifico del Dr. Schär Institute e sostiene che “la diagnosi di celiachia è il primo passo fondamentale per non incorrere in terapie sbagliate o inutili”. Oggi il sospetto di questa patologia deve essere posto non solo di fronte a sintomi classici come dolori addominali diarrea e gonfiore, ma anche in presenza di sintomi un tempo considerati improbabili (astenia cronica, anemia, poli-abortività, dermatite, aumento della transaminasi, cefalea, osteoporosi precoce) e successivamente si deve procedere al dosaggio degli anticorpi specifici. “In caso di positività di questi ultimi allora si rende necessaria la gastroscopia con prelievo bioptico”.

La relazione annuale al parlamento sulla celiachia diffusa dal Ministero della Salute segnala oltre 200.000 diagnosticati nel 2017, con una prevalenza di diagnosi su donne con 145.759 femmine versus 60.802 maschi (dati al 31/12/2017). Un trend in crescita, considerando i dati dal 2012 al 2017, che segnano una media di circa 10.000 nuovi celiaci all’anno.

Continua il Prof. Piretta “L’aumento dei casi di celiachia e della gluten sensitivity è da mettere in relazione soprattutto alla maggiore conoscenza e attenzione che si ha oggi nei confronti di questa patologia ed è pertanto fondamentale diffondere e promuovere le conoscenze per innalzare il livello di sensibilità che porta a far emergere la parte sommersa dei pazienti. Molti non sanno di avere questa patologia e rischiano una diagnosi tardiva quando le complicanze sono già presenti. Per questa ragione bisogna incentivare e favorire anche le iniziative  per continuare a formare il personale medico. Nonostante il trend in crescita si stima comunque un “iceberg celiaco” di circa 400.00 persone”

Il Dr. Schär Institute permette l’accesso rapido e semplice a informazioni, studi e mezzi che facilitano la consulenza ai pazienti sulla dieta senza glutine. Si avvale di un sito dedicato all’alimentazione specializzata senza glutine e ipoproteica, offrendo ai professionisti della salute, medici e nutrizionisti, le ultime novità della ricerca in materia di celiachia, sensibilità al glutine non celiaca e alimentazione gluten free.

“L’obiettivo del Dr. Schär Institute è collaborare con la ricerca in campo medico e dietetico per trasferire al paziente stesso e a chi lo segue quanto emerge sul prodotto e sul servizio che un’azienda può offrire. Una dieta senza glutine deve essere seguita da chi ha effettivamente problemi di intolleranza al glutine. Non si tratta semplicemente di eliminare o sostituire qualche alimento”, continua Jacqueline Pante, “ma si tratta di fare delle scelte adeguate al proprio stato di salute in modo da avere una dieta equilibrata e corretta. Il Dr. Schär Institute vuole contribuire a educare ad una corretta alimentazione senza glutine.”

 

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