Obesità infantile: Italia seconda in Europa per bambini con problemi di peso

L’educazione che viene impartita ai più piccoli dai genitori è alla base del comportamento che questi avranno da adulti. Si tratta di una regola chiara e semplice, ancora più importante quando si parla dell’alimentazione. Una corretta educazione alimentare destinata ai bambini è necessaria per arginare problemi come il sovrappeso e l’obesità infantile.

Ed è proprio su questo aspetto che l’Italia deve necessariamente migliorare, almeno secondo il primo Rapporto sulla Salute Alimentare infantile, realizzato dall’associazione Helpcode Italia Onlus insieme all’Ospedale Gaslini di Genova, che rivela come l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso nel nostro paese. Tanto da ripercuotersi non solo sulla salute dei bambini, ma anche sul Sistema Sanitario Nazionale con una spesa stimata in circa 4.5 miliardi di euro.

In Italia sono 1.3 milioni i bambini che soffrono di denutrizione e quasi il 30%, invece, ha problemi di peso (sovrappeso o obesità). A livello globale, invece, i numeri confermano 51 milioni di bambini denutriti e 124 milioni di bambini e adolescenti in sovrappeso oppure obesi. Si tratta di problemi all’apparenza diversi ma che dipendono entrambi dalla povertà economica e da una scorretta educazione alimentare. Secondo il Rapporto sulla salute alimentare infantile, se la denutrizione è strettamente legata a difficoltà economiche, allo stesso modo anche l’obesità infantile può essere in parte attribuita alla povertà, spingendo al consumo di cibo spazzatura.

L’Italia si conferma quindi il secondo paese dell’Unione Europea per obesità infantile tra i bambini e quarto tra le bambine. Un problema legato anche ad abitudini sbagliate. Ad esempio in Italia l’8% dei bambini salta la colazione, il 33% ne fa una inadeguata e il 36% consuma quotidianamente bevande zuccherate.

Dati allarmanti diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che nel mondo la malnutrizione è la causa di morte infantile nel 45% dei casi. Solo in Europa, invece, 2.8 milioni di decessi ogni anno sono provocati da patologie legate al peso eccessivo. Per impedire che ciò accada, in futuro, è necessario educare dall’infanzia ad una corretta alimentazione.

E’ per questo che Helpcode Italia Onlus e Ospedale Gaslini hanno lanciato la campagna “C’era una volta la cena”, che attraverso i fondi raccolti aiuterà le famiglie bisognose. Le famiglie che faranno parte del programma, riceveranno un voucher che potranno usare per fare la spesa presso i supermercati convenzionati, acquistando i prodotti selezionati dai nutrizionisti dell’Ospedale Gaslini. L’iniziativa, inoltre, prevede una serie di attività e laboratori nelle scuole per informare sull’importanza di una corretta alimentazione.

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